“Babbini cari” a Villa Trossi ricordando Lelio Luttazzi, Franco Nebbia ed Herbert Pagani

Sabato 12 luglio spettacolo e talk-show con la partecipazione di Donatella Luttazzi, Silvia Nebbia e Caroline Pagani. Ci saranno anche Lino Patruno e altri ospiti a sorpresa

Tre grandi artisti, Lelio Luttazzi, Franco Nebbia ed Herbert Pagani, noti nel mondo della musica, della radio e della televisione, saranno ricordati sabato 12 luglio (ore 21.30) nel parco di Villa Trossi con la partecipazione delle figlie Danatella Luttazzi e Silvia Nebbia e della sorella Caroline Pagani dando vita a un talk-show unitamente a uno spettacolo che vedrà esibirsi il soprano Gabriella Collaveri, mentre al pianoforte suoneranno Stefania Casu e Alberto Giraldi.

Triestino, classe 1923, Lelio Luttazzi è stato un pianista, attore, cantante, compositore, e direttore d’orchestra, oltre che showman e conduttore televisivo e radiofonico. Molti lo ricorderanno nella veste di presentatore in spettacoli televisivi di vastissima audience come “Studio Uno” con Mina oppure “Doppia coppia”. E molti lo ricorderanno anche come conduttore del seguitissimo programma radiofonico “Hit Parade”, in onda fra il 1967 e il 1976 ogni venerdì alle 13 (quando fra gli studenti di quei tempi non mancava chi lo ascoltava in classe di nascosto con la radiolina all’orecchio in attesa di uscire da scuola).

Romano, classe 1927, Franco Nebbia è stato un musicista, giornalista, autore, conduttore radiofonico e critico cinematografico, oltre che fondatore del primo teatro di cabaret italiano. Nel settore radiofonico si ricorda, fra l’altro, la conduzione della trasmissione domenicale “Il gambero”, un “quiz alla rovescia”, in sostituzione di Enzo Tortora, mentre come compositore è rimasta indimenticabile la canzone “Vademecum tango” da lui musicata nel 1961 su testo di Enrico Vaime come sigla di apertura del programma televisivo “L’amico del giaguaro”, il sabato sera su RaiUno, un brano spiritoso tutto composto di frasi latine: “Ubi maior, minor cessat, qualis pater talis filius, motu proprio, ad maiora…”.

Nativo di Tripoli (Libia) nel 1944 Herbert Pagani è stato un artista poliedrico, noto, in particolare, come conduttore radiofonico a Radio Monte Carlo e in campo musicale del quale si ricordano, ad esempio, canzoni come la divertente “Cin cin con gli occhiali” e la struggente “Albergo a ore” da lui pubblicata nel 1969 traducendo il brano “Les amants d’un jour” portato al successo in Francia nel 1956 da Edith Piaf.

Alla serata parteciperà anche il musicista e cabarettista Lino Patruno portando la propria testimonianza riguardante i tre artisti qui ricordati incontrati durante la sua lunga carriera. Lo spettacolo odierno precede il concerto in programma domenica 13 luglio con la Lino Patruno Hot Jazz Band.

Info: inizio spettacolo ore 21,30; posto unico 12 Euro; biglietti disponibili un’ora prima dello spettacolo alla biglietteria posta all’ingresso di Villa Trossi (via Ravizza, 76); prenotazioni al 338-5081221 anche via Whatsapp.

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