Domenica 29 giugno vanno in scena gli atti unici “Cecè” e “L’uomo dal fiore in bocca” a cura della Compagnia Nuovo Spazio Teatro

A Villa Trossi arriva il teatro di Luigi Pirandello: nel 1934 il grande scrittore e drammaturgo agrigentino veniva insignito del Premio Nobel per la letteratura. Dal ricordo di quell’importante riconoscimento scaturisce l’iniziativa della Compagnia Nuovo Spazio Teatro nel proporre al pubblico due atti unici di Pirandello ovvero “Cecè” e “L’uomo dal fiore in bocca”, entrambe in scena domenica 29 giugno (ore 21,30) nel parco della storica villa di Ardenza sede della Fondazione d’arte “Trossi-Uberti”, rispettivamente per la regia di Gaia Bastianon e di Simonetta Del Cittadino.
La rappresentazione odierna si apre con “Cecè”, una commedia in atto unico scritta da Pirandello nel 1913 e portata in scena per la prima volta nel dicembre del 1915 al Teatro Orfeo di Roma: «”Cecè”- spiegano gli organizzatori – è un lavoro brioso scritto appositamente per il teatro e non preso dalla precedenti novelle, come la maggior parte dell’opera pirandelliana. Il protagonista, Cecè, è un bellimbusto a cui sembra permesso tutto ed al quale l’autore affida il tema delle mille sfaccettature dell’animo umano che sarà poi ripreso nel romanzo “Uno, nessuno e centomila”».
Interpreti della commedia sono Stefano Toscano, Monica Brachini e Giuseppe Puglisi.

Al termine seguirà “L’uomo dal fiore in bocca”, una pièce tratta dalla novella “La morte addosso” pubblicata per la prima volta nel 1918 sulla rivista “La rassegna italiana” e nel 1923 inserita dall’autore nella raccolta “Novelle per un anno” traendono quindi un dramma in atto unico rappresentato per la prima volta il 21 febbraio 1923 al Teatro degli indipendenti di Roma: «Qui il protagonista per affrontare il dolore e la malattia esplora la vita degli altri perché gli serve ed espone la sua filosofia di vita a un casuale attonito avventore che per caso incontra in stazione aspettando il treno».
Ad intepretare i due personaggi della commedia sono Giorgio Algranti e Stefano Toscano, mentre la voce narrante è di Giuseppe Puglisi.
Le scene sono di Emidio Bosco e Donatella Bertone, le musiche di Carlo Bosco ed i costumi della Costumeria Capricci, mentre la collaborazione tecnica è di Silvio Bassi e Mark Eaton.
Info: inizio spettacoli ore 21,30; posto unico 12 Euro; biglietti disponibili un’ora prima dello spettacolo alla biglietteria posta all’ingresso di Villa Trossi (via Ravizza, 76); prenotazioni al 338-5081221 anche via Whatsapp.
Prossimi appuntamenti a Villa Trossi
L’estate a Villa Trossi prosegue poi giovedì 3 luglio (ore 21,30) con un omaggio a Giorgio Gaber a cura di Lorenzo Taccini e La Piccola Orchestra ripercorrendo la carriera artistica del grande artista fra aneddoti, storie, canzoni e musica.
Venerdì 4 luglio (ore 21,30) potremo invece compiere un viaggio nella musica soul con la cantante Teresa Rotondo e la sua band per un concerto dedicato a famosi interpreti di questo particolare genere musicale come Aretha Franklin, Amy Winehouse, Anita Baker, Steve Wonder e Whitney Houston.