Una giornata di calcio femminile, emozioni e valori condivisi al Memorial Dott. Paolo Vitelli

Una città in festa, un campo vibrante di energia e otto squadre pronte a mettersi in gioco. Sabato 21 giugno 2025, Livorno ha ospitato la terza edizione del Trofeo Benetti – Memorial Dott. Paolo Vitelli, appuntamento ormai consolidato del calcio femminile giovanile. Un torneo che ha saputo intrecciare competizione sportiva, passione autentica e un forte messaggio di inclusione.
A salire sul gradino più alto del podio è stata la Roma, protagonista di una prestazione intensa, generosa e tecnicamente impeccabile. Il secondo posto è andato all’Inter, squadra solida e brillante per tutto il torneo, mentre la Sampdoria ha conquistato un meritato terzo posto, mostrando carattere e determinazione.
A completare la classifica:
- Genoa
- Fiorentina
- Livorno
- Lazio
- Spezia
Tra le protagoniste, spicca il nome della giovanissima Nina Lonzi, attaccante del Livorno, che con i suoi 6 gol si è laureata capocannoniere del torneo, conquistando il pubblico di casa con talento e cuore.
I festeggiamenti della formazione vincitrice:

Oltre il risultato: il calcio che include
Ma il Trofeo Benetti è molto più di una classifica. È una celebrazione dello sport come strumento di crescita, incontro e ispirazione. Emozionante, in questo senso, la dimostrazione dell’ASD Roma Blind Football, che ha coinvolto atlete e pubblico in una toccante esperienza immersiva: giocare a calcio senza la vista, guidati dai suoni, dalla fiducia nei compagni e da una straordinaria forza interiore.
Ad arricchire ulteriormente la manifestazione, la partecipazione del livornese Matteo Panariello, campione del mondo di tiro con l’arco per non vedenti, che ha mostrato la potenza di una disciplina capace di unire mente, corpo e volontà. Presente anche Andrea Luci, capitano del Livorno Calcio e testimonial della FOP (Fibrodisplasia Ossificante Progressiva), portavoce di un messaggio di consapevolezza e solidarietà.
Le parole dell’organizzatore
Alessio Ciampi, direttore generale del Livorno Calcio Femminile e ideatore del torneo, ha così commentato a fine giornata:
“Abbiamo vissuto un’esperienza che resterà nel cuore. Non solo per il livello tecnico, ma per l’atmosfera, le relazioni, e ciò che questo torneo rappresenta. Ogni anno cresciamo, ogni anno costruiamo qualcosa di più. Ringrazio le squadre, gli ospiti, il pubblico e uno staff che ha lavorato con passione vera. È questo lo sport che vogliamo raccontare.”
Un torneo con lo sguardo avanti
Il Trofeo Benetti si conferma una delle iniziative sportive giovanili più significative a livello nazionale, capace di coniugare competizione e inclusione, memoria e futuro. Una manifestazione resa possibile grazie al supporto di sponsor, istituzioni, volontari, tecnici e pubblico: protagonisti silenziosi ma fondamentali.
Appuntamento al 2026, con lo stesso entusiasmo e uno sguardo sempre più aperto al futuro.

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