La perquisizione ha portato al rinvenimento di cinque panetti di hashish per un peso complessivo di circa mezzo chilo, oltre a 150 euro in contanti, ritenuti verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Droga e denaro sono stati sequestrati

Prosegue senza sosta l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno nel contrasto alla criminalità diffusa. Nell’ambito di queste attività, i militari della Stazione di Rio hanno tratto in arresto un 17enne residente nella zona, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante un controllo serale di iniziativa, due Carabinieri liberi dal servizio hanno notato il giovane elbano appena sbarcato al porto di Rio, proveniente da Piombino, salire come passeggero a bordo di un’auto. Il suo tentativo di nascondersi dietro i sedili, alla vista dei militari, ha destato sospetti, spingendoli a effettuare un controllo più approfondito.
L’intuizione si è rivelata fondata: la perquisizione ha portato al rinvenimento di cinque panetti di hashish per un peso complessivo di circa mezzo chilo, oltre a 150 euro in contanti, ritenuti verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Droga e denaro sono stati sequestrati.
Al termine degli accertamenti, il minorenne è stato arrestato. L’udienza di convalida, tenutasi presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, ha disposto per lui il collocamento in comunità.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Rio, un presidio dell’Arma attivo da pochi mesi, ma già punto di riferimento per la sicurezza del territorio, soprattutto durante la stagione estiva quando l’afflusso turistico sull’isola aumenta sensibilmente.
Si ricorda che, nel rispetto dei diritti delle persone indagate, queste devono considerarsi presunte innocenti fino a eventuale condanna definitiva.