Complessivamente sono stati sequestrati circa 40 kg di alimenti, per un valore stimato di 800 euro. Al titolare è stata comminata una sanzione amministrativa pari a 1.500 euro e le autorità competenti sono state informate, come previsto dalla normativa di settore
Nell’ambito della campagna dei Carabinieri per la sicurezza alimentare, inserita nella strategia operativa “Estate tranquilla 2025”, i militari del NAS (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) di Livorno hanno effettuato una serie di ispezioni in diversi esercizi pubblici, sia sul lungomare che in altre zone della città, per verificare il rispetto della normativa sulla somministrazione di alimenti e bevande.
Durante i controlli, è emersa una grave irregolarità in un locale del centro cittadino, gestito da un uomo di 50 anni, di origini asiatiche e residente in zona. I militari hanno infatti accertato che all’interno di un congelatore erano conservati prodotti ittici – principalmente salmone – destinati alla somministrazione ai clienti, ma completamente privi di etichette che ne indicassero tracciabilità, origine o provenienza.
Tale mancanza rappresenta una violazione della normativa vigente, che impone l’obbligo di conservare gli alimenti in confezioni riportanti informazioni essenziali come la data di scadenza, il luogo di provenienza e il numero di lotto, elementi fondamentali per garantire la sicurezza alimentare e intervenire tempestivamente in caso di contaminazioni.
Complessivamente sono stati sequestrati circa 40 kg di alimenti, per un valore stimato di 800 euro. Al titolare è stata comminata una sanzione amministrativa pari a 1.500 euro e le autorità competenti sono state informate, come previsto dalla normativa di settore.