“Pizzaballa, la figurina introvabile”

Mercoledì 25 giugno a Villa Trossi la pièce teatrale di e con Massimo Volpi dedicata alla vicenda che negli anni ’60 ha segnato la storia del collezionismo

A chi era bambino negli anni ’60 Pierluigi Pizzaballa, all’epoca valente portiere in squadre di serie A, risultava un personaggio assai familiare, sia per le sue prodezze sul campo di gioco e soprattutto per la sua mitica figurina nell’album delle Collezioni Panini per il campionato di calcio 1963-64 che non c’era verso di trovare per completare la pagina.

A quella vicenda di una sessantina d’anni fa rimasta leggendaria è dedicato il monologo “Pizzaballa. La storia di una figurina introvabile” che andrà in scena mercoledì 25 giugno (ore 21,30) a Villa Trossi vedendo sul palco Massimo Volpi, autore dell’omonimo libro da lui scritto, pubblicato dalle Edizioni Erasmo nel 2013 e da cui è stata tratta l’odierna pièce teatrale.

Classe 1939, bergamasco, Pierluigi Pizzaballa è stato un nome popolare anche per quanti la domenica pomeriggio si mettevano ad ascoltare alla radio “Tutto il calcio minuto per minuto” con le avvincenti cronache in diretta di Sandro Ciotti, Enrico Ameri e altri radiocronisti in collegamento dai vari campi di calcio della Serie A interrompendosi di volta in volta a vicenda quando c’era un particolare episodio, un rigore oppure una squadra aveva segnato.

All’epoca della celebre figurina mancante Pizzaballa difendeva la porta dell’Atalanta dove restò sino al 1966 per passare alla Roma, quindi al Verona, poi al Milan ed infine di nuovo nell’Atalanta dove concluse la sua carriera calcistica nel 1980. Nel 1966 convocato in Nazionale dal tecnico Edmondo Fabbri prese parte alla disastrosa trasferta in Inghilterra per i Mondiali come terzo portiere dietro a Enrico Albertosi, titolare, e a Roberto Anzolin, riserva. E gli album con le figurine dei calciatori della Collezione Panini erano un grande momento di socializzazione per i bambini di quegli anni.

A cominciare dall’acquisto in edicola delle bustine con le figurine e al rito dell’apertura per vedere quali giocatori saltavano fuori
esclamando: «Celo, celo. Manca!». Difatti capitava sovente di trovare dei doppioni, ma pure figurine “bisvalide” ed addirittura “trisvalide”, dando così vita con i coetanei a giochi (come “Ciccirimpolla”) ed al mercanteggiare scambiandosi quelle più o meno ambite con lo scopo di completare in qualche modo le pagine dell’album incollando le figurine con la “Coccoina” o con una colla artigianale fatta in casa con acqua e farina.

Ma Pizzaballa non si trovava…

Info: Info: inizio spettacoli ore 21,30; posto unico 12 Euro; biglietti disponibili un’ora prima dello spettacolo alla biglietteria posta all’ingresso di Villa Trossi (via Ravizza, 76); prenotazioni al 338-5081221 anche via Whatsapp.

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