Appuntamento giovedì 26 giugno 2025

Giovedì 26 giugno 2025 la Fortezza Nuova di Livorno si trasformerà in un crocevia di arte, cinema, tecnologia e riflessione sociale con l’evento “Nel Cuore della Terra: L’Abbraccio che Unisce”, una serata aperta alla cittadinanza e dedicata all’opera e alla visione dell’artista Cesare Catania, tra i protagonisti della scena contemporanea internazionale.
Celebre per la sua capacità di fondere linguaggi artistici, materia e sperimentazione digitale in una prospettiva umanista e inclusiva, Catania presenterà per l’occasione la sua monumentale scultura phygital Il Cuore della Terra – Phy Version, collocata nel cuore della Fortezza Nuova.
Realizzata in collaborazione con SCC – Società Costruzioni Capannoni srl –, l’opera si presenta come un abbraccio architettonico che unisce forza strutturale e delicatezza simbolica, invitando alla riflessione sul rapporto tra ordine e caos, corpo e spirito, fisico e digitale.
Ad accompagnare l’installazione, un allestimento immersivo curato dalla Galleria Fidanda – giovane realtà dell’arte contemporanea italiana fondata da Andrea Giomi e Giacomo Fidanzi – che si distingue per l’approccio curatoriale attento all’estetica, all’innovazione e all’impegno civile. La progettazione, affidata all’architetta Eleonora Sassoli, valorizzerà gli spazi storici della Fortezza, offrendo un percorso espositivo interattivo e coinvolgente.
La serata prenderà il via alle 18:30 (anteprima stampa alle 18:00) con la presentazione della scultura Il Cuore della Terra, resa interattiva grazie alla realtà aumentata. I visitatori, utilizzando il proprio smartphone, potranno “giocare” con l’opera, sperimentando un nuovo modo di fruire l’arte.
Alle 19:00 seguirà la proiezione in anteprima livornese – e prima internazionale fuori da contesti festivalieri – del cortometraggio artistico L’Immaginazione di un Bambino, scritto e diretto da Catania. Il film, già selezionato in oltre 150 festival e vincitore di più di 50 premi internazionali (da Cannes a San Diego, da New York a Hong Kong), è una narrazione poetica e silenziosa sull’evoluzione interiore di uno scultore, intrecciata ai temi della democrazia culturale e dell’abbattimento delle barriere.
A partire dalle 19:20, la Fortezza Nuova si aprirà al confronto, trasformandosi in un salotto culturale: artisti, curatori, istituzioni e cittadini dialogheranno attorno a temi cruciali come l’accessibilità dell’arte, il valore dell’immaginazione e la tecnologia intesa come ponte, non come barriera. Un’occasione per riflettere sul ruolo dell’arte nella società contemporanea e sulla necessità di una visione democratica e inclusiva della cultura.