Dal 28 giugno al 12 luglio 2025
Torna a Livorno uno degli appuntamenti più attesi nel panorama dell’arte contemporanea: il Premio Combat, giunto quest’anno alla sua sedicesima edizione. Dal 28 giugno al 12 luglio 2025, le opere finaliste saranno esposte in due sedi d’eccezione: il Museo della Città (sezioni Pittura, Grafica/Disegno, Scultura/Installazione) e i Granai di Villa Mimbelli, sede distaccata del Museo Giovanni Fattori (sezioni Fotografia e Video/Performance).
Organizzato dall’Associazione Blob Art ETS con il sostegno del Comune di Livorno, della Regione Toscana, della Fondazione Livorno e della Casa Editrice Sillabe, il Premio Combat si avvale anche della collaborazione di Opera Laboratori e Poliart, azienda leader nella produzione di polistirene espanso.
Anche quest’anno la partecipazione è stata di altissimo livello: oltre 1.000 opere provenienti da 34 Paesi hanno concorso per accedere alla selezione finale, confermando il respiro internazionale del progetto.
Il Combat Prize si distingue per il tema libero e l’assenza di limiti di età, con l’obiettivo di promuovere le ricerche artistiche più attuali e indipendenti, al di fuori delle logiche commerciali. Identità, memoria, paesaggio e crisi globali sono alcuni dei temi ricorrenti, affrontati con linguaggi personali, politici o visionari. Le opere diventano così strumenti critici per leggere il presente e immaginare il futuro.
La giuria 2025
A selezionare i vincitori sarà una giuria di esperti composta da:
- Francesca Baboni, curatrice indipendente
- Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo di Bologna
- Andrea Bruciati, curatore indipendente
- Davide Ferri, direttore di Arte Fiera Bologna
- Ilaria Gianni, curatrice indipendente
- Angel Moya Garcia, co-direttore delle arti visive presso Tenuta dello Scompiglio
- Stefano Taddei, curatore indipendente
Premiazioni
La cerimonia di premiazione si terrà il 12 luglio presso il Museo Fattori. In palio:
- Premio Combat da 10.000 euro
- Premi da 1.500 euro per i vincitori di ciascuna sezione (Pittura, Grafica/Disegno, Scultura/Installazione, Fotografia, Video/Performance)
- Premio Speciale Gallerie, con possibilità di mostre personali o collettive nella stagione espositiva 2025-2026
- Premio della Giuria Popolare, assegnato in base al voto dei visitatori
- Premio Poliart, per la realizzazione di una nuova opera di uno dei finalisti
- Premio THE PLACE, nuova iniziativa dedicata all’incisione calcografica, promossa in collaborazione con U-ART-P aps e Calcografica Petronilla. L’opera sarà prodotta durante una residenza artistica e presentata il 28 giugno in occasione dell’inaugurazione.
Finalisti
Sezione Pittura
Andrea Astolfi, Giuseppe Atzori, Azzurro, Nicola Bindoni, Pietro Catarinella, Ilaria Costaglia, José Victor De Castro Negreiros, Tali Dello Strologo, Francesca Filicaia, Giovane Ceruti, Lorenza Iacobini, Hongjing Lin, Besnik Lushtaku, Francesca Mazzagatti, Carlotta Mazzariol, Gemma Mazzotti, Nikko Mundacruz, Lorenzo Piazza, Noa Quintáns Rey, Chris Rocchegiani, Debora Romei, Michael Rotondi, Sara Sacchet, Ersilia Sarrecchia, Marila Scartozzi, Michele Stagni, Petra Stipanovic, Dorotea Tocco, Mattiasalvatore Valentino, Xi Zhang
Sezione Grafica/Disegno
Valeria Carrieri, Nicolas Crocetti, Antonella De Sarno, Axel Gouala, Marta Lech, Pamela Pintus, Lucia Simone, Bernardo Tirabosco, Luca Valli, Veljko Vučković
Sezione Fotografia
Eddy Babetto, Chiara Beretta, Luigi Di Fabio, Alice Ippolito, Ivan Terranova, Lori Lako, Lisha Liang, Leonardo Magrelli, Marcela Castaneda Florian, Mariano Vargas, Alice Muratore, Giovanna Petrocchi, Sara Rinaldi, Federica Rugnone, Thomas Schlereth, Roberto Solomita, Alessandro Truffa, Giulia Vanelli, Jenny Ymker, Elena Zanfanti
Sezione Scultura/Installazione
Alessia Arnone, Sara Cancellieri, Marta Caproni, Valeria Carrieri, Alberto Fanni, Axel Gouala, Agnese Oprandi, Dilan Perisan, Sofja _ Zosia Metel, Claudia Vetrano
Sezione Video/Performance
Andisheh Bagherzadeh, Francesca Catellani, Duo Evangelisti _ Serenari, Leila Erdman Tabukashvili, Mariana Ferratto, Alessia Piccinetti, Riccardo Androni, Tommaso Sacconi, Trasparente, Christa Zhou