Mentre la città celebra la Festa della Repubblica, qualcuno sceglie una battaglia silenziosa per l’ambiente

Mentre la città si preparava a celebrare la Festa della Repubblica, qualcuno ha scelto di dedicarsi a una missione diversa: restituire dignità a un angolo spesso trascurato, ma carico di significato. È la canalina di scolo lungo il guardrail di via Jacoponi, soffocata da plastica e sporcizia, che ha trovato in Mr. Green un difensore instancabile.
Con due sacchi colmi di rifiuti plastici — per un totale di 3 chili e 700 grammi — raccolti e smaltiti correttamente, Mr. Green ha ancora una volta lottato per l’ambiente. “Vederla così piena di plastica mi fa molto male,” racconta. “Ma non mollo. Combatterò a testa alta finché l’acqua tornerà a scorrere limpida, e quel giorno sarò pronto a gridare vittoria, come un pugile sul ring.”
Per molti, quella canalina è un semplice confine tra asfalto e guardrail. Per Mr. Green, invece, è un simbolo di speranza e rinascita: un piccolo tratto di strada che rappresenta la possibilità di un futuro più pulito, grazie all’impegno di chi non si arrende di fronte all’indifferenza.
“È solo un piccolo angolo, ma per me vale molto,” conclude. “La chiamerei proprio così: Possibilità.”