Rubò oltre 100 euro da un negozio e tentò un secondo colpo: danneggiata anche una telecamera di sorveglianza
È incessante l’impegno dedicato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno, teso in via prioritaria a contrastare dinamiche criminogene sul territorio, intensificando i servizi esterni protesi ad intervenire tempestivamente per il contrasto di ogni forma di reato, specialmente quelli predatori. In tale ambito, i Carabinieri della Stazione di Cecina, a conclusione di un’indagine scaturita dalle denunce dei proprietari di due attività commerciali, hanno denunciato in stato di libertà un cittadino pugliese sulla sessantina, già noto per numerosi altri precedenti, gravemente indiziato per condotte che riconducono al reato di furto aggravato e tentato furto aggravato. Secondo la ricostruzione eseguita dai carabinieri, il predetto, alcuni mesi fa, si sarebbe introdotto nottetempo all’interno di un esercizio commerciale cittadino asportando oltre 100 euro dal registratore di cassa. L’uomo, in seguito a tale furto avrebbe tentato di introdursi, senza riuscirci, in un’altra attività nelle vicinanze, forzando gli scuri e, accortosi della presenza di una telecamera di videosorveglianza, l’avrebbe divelta rendendola inservibile.
In particolare, all’interno della summenzionata cornice operativa, i Carabinieri della Stazione di Cecina, attivati dalle parti offese che hanno regolarmente presentato querela per patito furto aggravato e tentato furto aggravato dall’effrazione di una porta di accesso, hanno avviato le indagini per individuare gli ignoti malfattori.
Ed è stato il tempestivo intervento dei carabinieri della stazione, conoscitori del territorio che ha reso possibile in breve tempo l’acquisizione di molteplici riscontri prodromici all’individuazione e successiva identificazione del sospetto responsabile. Infatti successivamente alla commissione dei succitati reati predatori, i carabinieri son riusciti a risalire e individuare un soggetto di sesso maschile aderente alle caratteristiche fisiche riconducibili all’autore dei fatti sopra menzionati: sono stati messi a sistema sia le registrazioni delle tracce video acquisite che lo ritraevano all’opera che i precedenti controlli a suo carico; elementi fondamentali per incastrarlo. Accertata pertanto la sua compiuta identità nonché corrispondenza con le caratteristiche dell’autore dei reati, l’uomo è stato denunciato a piede libero all’ AG di Livorno per furto aggravato e tentato furto.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
FONTE: COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI LIVORNO