E’ stato presentato ufficialmente a San Miniato dal presidente della Regione Eugenio Giani, insieme agli assessori Leonardo Marras (economia e turismo) e Alessandra Nardini (istruzione), alla presidente dell’Associazione Toscana Rievocazioni Storiche Fiammetta Capirossi, e ai rappresentanti delle realtà territoriali coinvolte

Rievocazioni storiche, cammini antichi, feste popolari, tradizioni e folclore: è questo il cuore pulsante della nuova iniziativa lanciata dalla Regione Toscana per promuovere la cosiddetta “Toscana diffusa” attraverso un calendario condiviso di eventi e manifestazioni che copriranno tutto l’anno.
Il progetto si chiama “Toscana tutto l’anno” ed è stato presentato ufficialmente a San Miniato dal presidente della Regione Eugenio Giani, insieme agli assessori Leonardo Marras (economia e turismo) e Alessandra Nardini (istruzione), alla presidente dell’Associazione Toscana Rievocazioni Storiche Fiammetta Capirossi, e ai rappresentanti delle realtà territoriali coinvolte.
Un calendario per fare rete e valorizzare l’identità toscana
L’obiettivo è chiaro: mettere a sistema tutte le realtà che si occupano di tradizioni popolari, rievocazioni e cammini, costruendo un calendario unitario che promuova in maniera coordinata gli eventi organizzati in Toscana, con un’attenzione particolare al loro collegamento con le vie storiche che attraversano la regione.
“La creazione di un unico calendario articolato per mesi e percorsi – ha spiegato Giani – renderà più facile pianificare viaggi e itinerari per pellegrini, turisti e viaggiatori del fine settimana, favorendo al contempo una maggiore collaborazione tra le tante associazioni del settore”.
Un progetto che nasce dalla legge sulla “Toscana diffusa”
Il progetto si inserisce nell’ambito della legge regionale 11/2025 per la valorizzazione della “Toscana diffusa”, ossia quell’insieme di borghi e piccoli centri che custodiscono un ricco patrimonio di cultura, storia e autenticità, spesso al di fuori dei circuiti turistici più noti.
“La nostra forza è nelle radici – ha sottolineato Giani – ed è lì che si trova la chiave per un turismo lento, sostenibile e di qualità”.
Oltre 200 manifestazioni e un patrimonio vivo
In Toscana si contano oltre 200 manifestazioni tra rievocazioni e feste popolari. Dalle infiorate ai Maggi, dai presepi viventi alle processioni storiche, migliaia di figuranti in costume danno vita ogni anno a eventi che arricchiscono il tessuto culturale e sociale delle comunità.
Secondo Marras, il progetto non rappresenta solo un’azione culturale, ma anche un potente strumento di promozione turistica:
“Elementi come le rievocazioni storiche o le feste popolari segnano l’identità dei luoghi. Sono queste le esperienze autentiche che il turista attento e curioso cerca”.
Firmato il protocollo d’intesa
A San Miniato è stato anche siglato il protocollo d’intesa che sancisce l’impegno alla collaborazione tra Regione Toscana, Associazione Toscana Rievocazioni Storiche (capofila del progetto), e numerose realtà associative e istituzionali, tra cui:
- Via Francigena, Via di San Francesco, Via Romea Germanica, Via Medicea, Cammino di San Jacopo, Via Lauretana,
- Associazione Nazionale Città dei Presepi, Rete per il Canto del Maggio, Ottava Rima e Poesia estemporanea,
- Gruppo delle Infiorate della Toscana,
- e Toscana Vie Francigene 2.0.
Le associazioni aderenti si sono impegnate a tenere aggiornato il calendario degli eventi e a distribuire le manifestazioni nell’intero arco dell’anno, in modo da valorizzare in modo omogeneo il territorio.
La Regione, dal canto suo, garantirà la promozione e la visibilità del calendario attraverso i propri canali ufficiali e potrà valutare forme di sostegno specifico per le iniziative.
FONTE NOTIZIA: SITO INTERNET REGIONE TOSCANA/TOSCANA NOTIZIE

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