Sabato 31 maggio dalle ore 17.00 alle ore 20.30
Nel parco della Villa, saranno esposte creazioni artigianali frutto di percorsi formativi promossi dalla Fondazione o realizzate da talenti locali, in linea con il progetto “SPAZIO UNO. Artigianato ad alto tasso creativo”. Nell’atrio della Villa, a partire da mercoledì 28 maggio (inaugurazione alle ore 19.00), sarà visitabile un’originale esposizione di cappelli realizzati a mano dalla creativa Rosita Romani. Durante tutto il pomeriggio, sarà inoltre possibile rilassarsi nel parco sorseggiando drink e cocktail.
Alle ore 17.30, il pubblico potrà partecipare a un laboratorio artistico condotto dalla ceramista Deborah Ciolli, dedicato alla figura della Grande Madre. Guidati dalla propria interiorità e accompagnati dalla musica, i partecipanti creeranno una piccola dea utilizzando le dita come pennelli e dando spazio all’espressione personale. Il laboratorio prevede un contributo di 10 euro e la prenotazione è obbligatoria scrivendo a: fondazionetrossiuberti@hotmail.it.
Alle ore 19.00, nelle sale al piano terra della Villa, va in scena in anteprima lo spettacolo “Florilegio – Ildegarda di Bingen, Lettere e Armonie”, a cura dell’ensemble Hortus Harmonicus. Un evento raro e suggestivo che intreccia musica e narrazione: la voce dell’attrice Lara Gallo e del musicologo e musicista Stefano Thrull accompagnerà i brani della monaca medievale Ildegarda di Bingen, interpretati alla chitarra dal Maestro Roberto Sbolci.
Ispirato al latino Florilegium (da flos, fiore, e legere, scegliere), Florilegio è un viaggio tra parole e musiche tratte dalle lettere e dalle opere della straordinaria figura di Ildegarda di Bingen (1098–1179), badessa, mistica, teologa, medica, musicista e poetessa, una delle menti più luminose del Medioevo. Il suo pensiero, ancora oggi sorprendentemente attuale, offre una visione profonda dei legami tra musica, spiritualità e scienza.
Florilegio è un invito ad ascoltare fiori antichi: parole e armonie di una donna che, pur rinchiusa in un chiostro, riuscì a far sentire la sua voce nel mondo, superando le barriere culturali e il pregiudizio misogino del suo tempo. Uno spettacolo unico, fuori dal tempo, che unisce canti medievali e sonorità contemporanee.
L’ingresso allo spettacolo è gratuito, con offerta libera e consapevole a favore degli artisti.