Appuntamento il 7 maggio alle ore 18.15 presso il Teatro Filicchi

Mercoledì 7 maggio alle ore 18.15, il Teatro Filicchi della Parrocchia Santa Elisabetta Anna Seton (piazza Maria Lavagna 13) ospiterà un incontro-dialogo aperto al pubblico tra Guidalberto Bormolini, religioso e antropologo, e Andrea Raspanti, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Livorno.
L’evento prende il titolo dall’ultimo libro scritto da Bormolini insieme al poeta Franco Arminio, “Accorgersi di essere vivi. Un viaggio alla scoperta di noi stessi nel mondo”, e si propone come un’occasione per riflettere sulla condizione umana nel nostro tempo, tra frenesia, solitudine e bisogno di rinascita interiore.
Chi è Guidalberto Bormolini
Già operaio e liutaio, oggi Bormolini è sacerdote nella comunità cristiana dei Ricostruttori nella preghiera, esperienza che si colloca all’interno del “monachesimo interiorizzato” nato nel contesto post-conciliare. Laureato in Teologia e specializzato in Antropologia Teologica, è dottorando in Teologia Spirituale e insegna nei master dell’Università di Padova e dell’Ospedale Meyer di Firenze, dove si occupa del rapporto tra spiritualità, cura e fine vita.
Impegnato nel dialogo interreligioso e nell’accompagnamento spirituale dei morenti, Bormolini unisce la ricerca accademica alla dimensione umana e relazionale del vivere e del morire. Il suo lavoro esplora i legami tra corpo e anima, spiritualità e creazione, attraverso studi e incontri che coinvolgono anche chi è in cammino al di fuori dei confini della religione istituzionale.
Informazioni
Per maggiori dettagli sull’evento: 335 5620830.