Domenica 4 maggio al Museo di storia naturale del Mediterraneo a cura dell’associazione “Livorno come era” si presenta il libro di Giuseppe Donateo dedicato alla carriera della grande attrice livornese fra ‘700 e ‘800
L’avventurosa tournée teatrale dell’attrice livornese Carolina Internari nella capitale francese costituisce il motivo conduttore del libro scritto dal giornalista Giuseppe Donateo e pubblicato dalla casa editrice pisana “La Conchiglia di Santiago” la cui presentazione è in programma domenica 4 maggio (ore 17) al Museo di storia naturale del Mediterraneo (via Roma, 234) nell’ambito delle iniziative culturali promosse dall’associazione “Livorno come era”
“È la sera del 2 luglio 1830 – riferisce Giuseppe Donateo – quando Carolina Internari, diva del teatro italiano dell’epoca, arriva a Parigi con la compagnia che dirige insieme a Francesco Paladini. Si tratta della prima compagnia italiana di prosa a esibirsi nella capitale francese dal 1789. Siamo perciò dinanzi alla sfida più alta che la grande attrice livornese (1793-1859) lancerà alle sue straordinarie doti artistiche. La sua recitazione di stampo neoclassico, antinaturalistica e manierata, è specchio di un teatro lontanissimo dai nostri gusti. Riscoprire questa protagonista di tragedie classiche, che tanto piacevano al pubblico del primo ‘800, permette di fare luce sulla dura vita della compagnie di quell’epoca”.
Attori e attrici in quegli anni si spostavano su diligenze e battelli da una città all’altra di un’Italia ancora divisa in tanti Stati indipendenti, con difficoltà nel fare prove serie, alle prese con i direttori dei teatri e con le turbolente vicende risorgimentali, oltre a fare i conti con un’occhiuta censura.
E pure la tournée parigina della compagnia Paladini-Internari arriva in un periodo particolarmente difficile della storia francese che alla fine di luglio del 1830 con le “Tre Giornate di Parigi” (Trois Glorieuses) vede l’insurrezione nella capitale, la caduta del regno borbonico e la fine della monarchia assoluta del re Carlo X.
La Compagnia Paladini-Internari compie comunque il suo debutto parigino il 6 luglio con la “Rosmunda” di Vittorio Alfieri, ma nei giorni seguenti, col precipitare della situazione politica nella capitale francese, è costretta ad annullare molte repliche con rilevanti perdite economiche e riuscendo infine a rientrare in Italia solo grazie alla elargizione di una facoltosa estimatrice dell’artista livornese.
“Un album di ricordi, conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, raccoglie innumerevoli testimonianze di ammirazione da parte di personaggi del tempo verso Carolina Internari”.
Ex giornalista del quotidiano “Il Tirreno” Giuseppe Donateo, oltre a quello ora in presentazione, ha all’attivo diversi altri libri, fra i quali il romanzo “In bicicletta con Voltaire”, il saggio biografico “Carolina Internari”, “La Fonderia Gambaro” e “Dario Niccodemi: il regista di Pirandello”.
Info: ingresso a donazione liberale; tel. 0586-266711.