Sabato 3 maggio al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo in scena il “Tosca Piano Trio” per il terzo e ultimo appuntamento di “Primavera musicale” a cura dell’associazione Shardan APS
La spettacolare Sala del Mare rinnovata di recente presso il Museo di storia naturale del Mediterraneo (via Roma, 234) sabato 3 maggio (ore 17) ospiterà il terzo e ultimo appuntamento di “Primavera musicale”, la serie di concerti promossi dall’associazione culturale “Shardan” APS.
Tema conduttore del concerto odierno è “Nascita e fortuna del trio” con l’esibizione del “Tosca Piano Trio” formato da Renata Sfriso (violino), Alice Cappagli (violoncello) e Alessandra Dezzi (pianoforte), tutte provenienti dall’Istituto “Pietro Mascagni”, con una lunga carriera concertistica individuale e che hanno ora scelto di condividere nella collaborazione cameristica la loro passione per la musica: «Il trio con pianoforte – spiegano gli organizzatori – nasce alla fine del ‘700 creando una nuova formazione cameristica in cui il pianoforte è il maggiore protagonista, un effetto dovuto all’entusiasmo per questo recente strumento che con le sue risorse di cantabilità e dinamica, superiori a quelle del clavicembalo, innamora musicisti e aristocratici.
Gradualmente si sperimenta, così da trovare un equilibrio fra le qualità caratteristiche degli archi e quelle dello “strumento del secolo”. Per questo la denominazione che Haydn e altri compositori attribuiscono al Trio neonato è “Sonata per pianoforte con accompagnamento di violino e violoncello. Ma noi, come posteri, sentiamo che il Trio è già presente».
Durante il concerto potremo ascoltare di Franz Joseph Haydn il “Trio n. 44 in Mi maggiore” composto nel 1790 e comprendente “Allegro moderato”, “Allegretto” e “Finale: Allegro”. Sarà quindi la volta del “Trio op. 1 n. 2 in Sol maggiore” scritto da Ludwig van Beethoven fra il 1792 e il 1795, mentre a conclusione sarà proposto il “Trio in Re minore op. 11” della compositrice e pianista tedesca Fanny Cäcilie Mendelssohn-Bartholdy Hensel, sorella di Felix Mendelssohn-Bartholdy col quale condivideva un precoce talento musicale.
L’associazione di cultura mediterrana “Shardan” APS, che prende il nome dall’antico nome fenicio della Sardegna, è stata fondata nel 2001 “con l’intento di contribuire alla crescita culturale degli iscritti e della comunità, con l’approfondimento della conoscenza e il confronto delle diverse realtà antiche e moderne dell’area mediterranea in cui Livorno sorse e vive”. Tutto ciò promuovendo conferenze, spettacoli musicali, presentazioni di libri, visite ai musei e trekking culturali, guardando all’Europa e anche al Medio Oriente.
L’anno scorso l’associazione ha organizzato, fra l’altro, le conferenze “Sulle orme dei Romani: arte, cultura e società” e “Etruschi un popolo meraviglioso: arte, storia e costumi” presso la Cappellina di Scafurno (via di Monterotondo) con l’intervento di Maria Salvini e la presentazione a Villa Fabbricotti del libro dell’ammiraglio Luigi Donolo dal titolo “Strade e piazze di Livorno – Risorgimento e Resistenza” in collaborazione con il Comitato Livornese dei Valori Risorgimentali.
Info: ingresso a contribuzione volontaria; prenotazioni Tel. 0586-266771; e-mail: segreterie.museo@provincia.livorno.it.