Il 2 e 3 maggio al teatro Goldoni

Il 2 e 3 maggio Livorno ospiterà una nuova edizione di “Medì”, il Convegno internazionale delle città del Mediterraneo. L’evento, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con il Comune di Livorno, la Diocesi, l’I.STO.RE.CO. e con il patrocinio della Regione Toscana, si conferma un importante spazio di incontro e riflessione sulle sfide comuni che attraversano il Mare Nostrum.
Livorno, città storicamente senza mura e senza ghetto, è ormai da anni il luogo simbolico in cui società civili, fedi religiose e cittadini si confrontano liberamente. Anche quest’anno, l’appuntamento si preannuncia ricco di contenuti e significati.
L’apertura del Convegno
Ad aprire i lavori, venerdì 2 maggio alle ore 17.00 presso il Teatro Goldoni, saranno i saluti delle autorità civili e religiose: monsignor Simone Giusti, vescovo di Livorno, Luca Salvetti, sindaco della città, e Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana.
Seguirà l’intervento di Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio, che introdurrà la prima sessione intitolata “1945: Oltre la guerra”. Il focus sarà sulla ricostruzione delle città mediterranee dopo il secondo conflitto mondiale e sulle drammatiche sfide della contemporaneità, tra nuove minacce nucleari e scelte di riarmo.
Tra i relatori della sessione inaugurale:
- Khaled Rifai (architetto, Beirut)
- Meritxell Tèllez (storica, Barcellona)
- Giovanni Brunetti (storico, Livorno)
- Testimonianza da Odessa con Anastasjia Piliavski, antropologa.
Le migrazioni al centro della seconda giornata
Sabato 3 maggio i lavori riprenderanno alle ore 9.30 con la terza sessione: “Per amore o per forza. Migrazioni, partenze e arrivi nelle città del Mediterraneo”. Un tema quanto mai attuale, legato ai conflitti, alle disuguaglianze e ai cambiamenti climatici.
Interverranno:
- Pierangelo Campodonico (storico, Genova)
- Maria Quinto (docente, Beirut)
- Vito Fiorino (artigiano, Lampedusa)
- Darya Majidi (imprenditrice, Livorno)
- Con una testimonianza di Shahed Hammal, studentessa da Latakya.
A seguire, la quarta sessione “Way of Life – Vivere Mediterraneo” esplorerà il senso dell’identità mediterranea contemporanea, con contributi di:
- Pietro Spirito (giornalista, Trieste)
- Peline Unker (giornalista, Istanbul)
- Manuel Delia (giornalista, Malta).
La chiusura dei lavori è prevista per le ore 13.30.
Una voce per la pace
Il Convegno cade a pochi giorni dalla scomparsa di Papa Francesco, instancabile voce di pace e speranza. Un ricordo che sarà vivo nei cuori dei partecipanti, come simbolo del desiderio delle città di resistere alle ondate della storia e di riaffermare il diritto alla vita e alla convivenza.
“Le città vogliono vivere” è il messaggio forte che Medì intende rilanciare quest’anno, in un tempo ancora segnato da conflitti e incertezze.
Per informazioni e iscrizioni:
Segreteria organizzativa – Comunità di Sant’Egidio Livorno
0586.211893 – santegidiolivorno@gmail.com – www.santegidio.org

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