Sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 7.000 euro ed è stata disposta la sospensione delle attività lavorative fino alla completa regolarizzazione
Proseguono i controlli straordinari nei luoghi di lavoro da parte dei Carabinieri di Livorno, nell’ambito di una campagna mirata alla prevenzione e repressione delle violazioni in materia di sicurezza, a tutela dei lavoratori.
In questo contesto, i Carabinieri della Stazione di Ardenza, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Livorno, hanno condotto ispezioni presso diversi cantieri edili del territorio.
Durante un accesso ispettivo effettuato nella zona di Ardenza, sono emerse diverse irregolarità. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Livorno un 55enne, socio amministratore di un’impresa edile — già noto alle forze dell’ordine — e una 35enne, committente dei lavori.
Le contestazioni riguardano violazioni delle normative sulla sicurezza nei cantieri: alla ditta è stata imputata la mancata redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS), mentre alla committente è stata contestata l’omessa nomina del coordinatore per l’esecuzione dei lavori.
Oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria, sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 7.000 euro ed è stata disposta la sospensione delle attività lavorative fino alla completa regolarizzazione.
I controlli da parte dei Carabinieri proseguiranno con costanza per garantire la sicurezza dei lavoratori e il rispetto delle normative vigenti.