All’incontro hanno partecipato rappresentanti di partiti e associazioni promotrici della mobilitazione per il Sì, con l’obiettivo di informare i cittadini sull’importanza del referendum e sulle modalità di voto
Il Coordinamento Territoriale di Livorno ha ufficialmente avviato la campagna locale a sostegno del Referendum per la Cittadinanza lo scorso sabato 28 marzo.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti di partiti e associazioni promotrici della mobilitazione per il Sì, con l’obiettivo di informare i cittadini sull’importanza del referendum e sulle modalità di voto. Tra i presenti, anche il sindaco Luca Salvetti, che ha portato i suoi saluti e ribadito l’adesione ai valori promossi dall’iniziativa..
Il referendum rappresenta un passaggio storico: dopo un lungo percorso di mobilitazione, il Consiglio dei Ministri ha ufficialmente fissato le date della consultazione. Gli elettori potranno esprimersi domenica 8 giugno (7:00-23:00) e lunedì 9 giugno (7:00-15:00) presso i seggi del proprio comune di residenza. Inoltre, per la prima volta, sarà possibile votare anche fuori sede, con una procedura dedicata per chi si trova temporaneamente in un’altra provincia per studio, lavoro o motivi di cura.
Perché votare SÌ?
Con il SÌ al referendum, si riducono da 10 a 5 gli anni di residenza legale ininterrotta richiesti a un cittadino extra-UE per poter presentare domanda di cittadinanza italiana. Restano invariati tutti gli altri requisiti: reddito adeguato, conoscenza della lingua italiana, assenza di reati, pagamento delle tasse e sicurezza nazionale garantita. Nessun automatismo, quindi, ma una procedura più equa e in linea con altri Paesi europei.
Inoltre, ai 5 anni di residenza si aggiungeranno al massimo 3 anni per la valutazione della domanda, riducendo il tempo totale da 13 a 8 anni. Un cambiamento che permetterà ai figli minorenni conviventi di ottenere la cittadinanza prima, garantendo loro pari opportunità.
Diritti oggi negati
Oggi, chi vive in Italia da anni senza cittadinanza subisce gravi limitazioni, come l’impossibilità di:
● Votare e candidarsi alle elezioni regionali e nazionali
● Accedere a tutti i concorsi pubblici e alle professioni
● Rappresentare l’Italia nelle competizioni sportive
● Ottenere borse di studio, mutui e altre opportunità fondamentali
Questa è un’opportunità concreta per rendere l’Italia un Paese più giusto e inclusivo. Invitiamo quind cittadini, cittadine, associazioni e forze politiche a partecipare attivamente, informarsi e diffondere il messaggio.
Coordinamento Territoriale di Livorno
FONTE: COMUNICATO STAMPA COORDINAMENTO TERRITORIALE DI LIVORNO