Necessità di valorizzare i principi fondamentali dello sport, offrendo agli studenti e agli atleti delle società sportive che frequentano la palestra della Bastia l’opportunità di sperimentare il basket in carrozzina, condividendo l’esperienza con gli sportivi disabili
Si è svolta una riunione tra la vicesindaca con delega all’Istruzione, Libera Camici, il Garante per le persone con disabilità, Valerio Vergili, il rappresentante provinciale del Coni, Giovanni Giannone, il responsabile della sicurezza Giampaolo Dotto, e Federico Berrugi, capitano della squadra di basket in carrozzina Libertas Livorno 1947. Presenti anche Pietro Caruso, consigliere provinciale per l’Istruzione, e rappresentanti di diverse società sportive, tra cui Marco Andromedi (Pallacanestro Don Bosco), Mario Tinghi (circolo polisportivo pattinaggio La Rosa), Gianfranco Morelli e Gianluca Botta (Libertas Livorno 1947, Libertas Academy e Jolly Basket). L’incontro ha coinvolto anche il mondo scolastico.
Al centro del dibattito, la ferma condanna degli atti vandalici contro atleti disabili avvenuti nella palestra della Bastia e, soprattutto, l’impegno a promuovere iniziative di sensibilizzazione sulla disabilità, partendo dai più giovani.
Si è concordato sulla necessità di valorizzare i principi fondamentali dello sport, offrendo agli studenti e agli atleti delle società sportive che frequentano la palestra della Bastia l’opportunità di sperimentare il basket in carrozzina, condividendo l’esperienza con gli sportivi disabili.
Questo sarà solo il primo passo verso un progetto più ampio, volto a coinvolgere tutte le scuole superiori. L’obiettivo è far vivere ai ragazzi un’esperienza diretta delle difficoltà legate alla disabilità e sottolineare il ruolo cruciale dello sport come strumento di inclusione.