Ritenuto responsabile di ricettazione per reati commessi nel 2018
L’azione dei Carabinieri, costante e capillare, continua a essere attuata su indicazione del Comando Provinciale di Livorno, in linea con le direttive stabilite dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura.
Questo impegno riguarda anche i soggetti che, pur avendo commesso reati in altre zone del continente, si trovano sull’isola quando devono essere raggiunti da provvedimenti esecutivi emessi dall’Autorità Giudiziaria. Spesso si tratta di individui recidivi, noti per la loro attività criminosa itinerante in diverse regioni del Paese.
La loro cattura non solo conclude il percorso giudiziario, ma svolge anche una funzione preventiva, proteggendo la comunità locale da eventuali nuovi reati.
In questa ottica si inserisce la recente operazione dei Carabinieri della Stazione di Portoferraio, che hanno rintracciato e arrestato un uomo di 60 anni, originario del Lazio, presente sull’Isola. L’individuo doveva scontare una pena di 6 mesi e 20 giorni di detenzione domiciliare, comminatagli dall’Ufficio Esecuzioni Penali di Latina.
Secondo la ricostruzione investigativa dei Carabinieri, l’uomo è ritenuto responsabile di ricettazione per reati commessi nel 2018 a Sabaudia e Pontinia, motivo per cui è stato condannato a scontare la pena in regime di detenzione domiciliare.
Dopo aver completato le formalità di rito, i Carabinieri lo hanno arrestato e posto agli arresti domiciliari.