LIVORNO cultura

Due atti unici di Pirandello in scena al Teatro Cral ENI

Sabato 15 e domenica 16 febbraio con altra replica  domenica 23 febbraio la Compagnia Nuovo Spazio  Teatro propone al pubblico le commedie “Cecè” e  “L’uomo dal fiore in bocca”

Novant’anni fa, nel 1934, lo scrittore e drammaturgo Luigi Pirandello veniva insignito del Premio Nobel per la letteratura. Da questo importante anniversario scaturisce l’iniziativa della  Compagnia Nuovo Spazio Teatro per proporre al pubblico due atti  unici del grande autore agrigentino ovvero “Cecè” e “L’uomo dal  fiore in bocca”. Le commedie, rispettivamente per la regia di Gaia  Bastianon e di Simonetta Del Cittadino, andranno entrambe in  scena sabato 15 febbraio (ore 21,15), domenica 16 febbraio (ore  17,15) e domenica 23 febbraio (17,15) presso il Teatro Cral-ENI  (Viale Ippolito Nievo, 38). 

La rappresentazione odierna si apre con “Cecè”, una commedia in  atto unico scritta da Pirandello nel 1913 e portata in scena per la  prima volta nel dicembre del 1915 al Teatro Orfeo di Roma: «”Cecè” – spiegano gli organizzatori – è un lavoro brioso scritto  appositamente per il teatro e non preso dalla precedenti novelle,  come la maggior parte dell’opera pirandelliana. Il protagonista,  Cecè, è un bellimbusto a cui sembra permesso tutto ed al quale  l’autore affida il tema delle mille sfaccettature dell’animo umano che sarà poi ripreso nel romanzo “Uno, nessuno e centomila”».  Interpreti della commedia sono Stefano Toscano, Monica Brachini e Giuseppe Puglisi. 

Al termine seguirà “L’uomo dal fiore in bocca”, una pièce tratta dalla novella “La morte addosso” pubblicata per la prima volta nel 1918  sulla rivista “La rassegna italiana” e nel 1923 inserita dall’autore  nella raccolta “Novelle per un anno” traendono quindi un dramma in atto unico rappresentato per la prima volta il 21 febbraio 1923 al  Teatro degli indipendenti di Roma: «Qui il protagonista per 

affrontare il dolore e la malattia esplora la vita degli altri perché gli  serve ed espone la sua filosofia di vita a un casuale attonito  avventore che per caso incontra in stazione aspettando il treno». Ad intepretare i due personaggi della commedia sono Giorgio  Algranti e Stefano Toscano. 

Le scene sono di Emidio Bosco e Donatella Bertone, le musiche di  Carlo Bosco ed i costumi della Costumeria Capricci, mentre la  collaborazione tecnica è di Silvio Bassi e Mark Eaton. Info: posto unico 12 Euro; ridotto per studenti 5 Euro; prenotazioni al 334-3187404.

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