CECINA cecina

Spi-Cgil e Flc-Cgil aderiscono alla manifestazione studentesca in programma giovedì 6 febbraio a Cecina

Manifestazione studentesca in difesa del Diritto allo Studio 

Il 6 febbraio, a Cecina, studenti e studentesse, insegnanti e genitori scendono in piazza per  manifestare contro la crescente precarietà del sistema scolastico italiano. La protesta, che  coinvolge i giovani di tutta la provincia, ha come principali temi l’edilizia scolastica, la  precarietà degli insegnanti e la difesa del diritto allo studio in un paese dove le riforme in atto  stanno peggiorando la situazione anziché migliorarla. 

L’edilizia scolastica, da anni in uno stato di degrado, continua a essere un problema cruciale  per la sicurezza e il benessere di studenti e studentesse. Molti edifici scolastici sono malandati,  e spesso pericolanti, con impianti che non rispettano le norme di sicurezza. La manifestazione  vuole richiamare l’attenzione sull’urgenza di interventi di ristrutturazione e miglioramento delle  scuole in tutta Italia. 

Tra le rivendicazioni dei manifestanti c’è anche la grave precarietà che colpisce gli insegnanti,  spesso assunti con contratti a tempo determinato e supplenze che minano la qualità  dell’insegnamento. La continua incertezza lavorativa degli insegnanti, unita a stipendi  inadeguati, rende diLicile attrarre professionisti qualificati e oLre poche garanzie di continuità  e serenità didattica per gli studenti. 

Infine la manifestazione denuncia le riforme scolastiche degli ultimi anni, che, anziché  risolvere i problemi strutturali e organizzativi, hanno portato a un aumento delle disuguaglianze  nel diritto allo studio. Le politiche attuali non solo non aLrontano adeguatamente i bisogni della  scuola pubblica, ma rischiano di aumentare il divario tra scuole di diversa qualità e risorse. 

La manifestazione di Giovedì non è solo una protesta, ma un appello alle istituzioni aLinché si  investa seriamente nel futuro dei giovani e nella qualità dell’istruzione pubblica. Gli studenti di  Cecina, in collaborazione con il collettivo giovanile giovani fuoriklasse e con le associazioni  ARCI, CGIL, e ANPI, insieme a tutta la comunità scolastica, chiedono un cambiamento  concreto, che garantisca scuole sicure, contratti stabili e un sistema educativo che rispetti e  promuova il diritto allo studio per tutti e tutte. 

Il corteo partirà alle ore 8:00 dal parcheggio sterrato delle scuole in Via Ambrogi e proseguirà in tre tappe con interventi vicino alle principali sedi delle scuole, per arrivare, infine, in piazza  Guerrazzi alle ore 9:00 circa.

FONTE: COMUNICATO STAMPA SPI-CGIL e FLC-CGIL

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