Il corso, che inizierà giovedì 6 febbraio, si articolerà in 5 moduli per un totale di 30 ore e avrà luogo presso il Polo culturale Bottini dell’Olio
“La gestione integrata della vulnerabilità psico-sociale dei minori stranieri. Un approccio multi-rete e multi-professionale” è il titolo del programma di formazione specialistica destinato agli operatori degli enti pubblici e delle organizzazioni del Terzo Settore che lavorano con minori stranieri.
Il corso, che inizierà giovedì 6 febbraio, si articolerà in 5 moduli per un totale di 30 ore e avrà luogo presso il Polo culturale Bottini dell’Olio in piazza del Luogo Pio.
“Questo corso ha l’obiettivo di rafforzare la capacità dei servizi locali di rispondere alle necessità dei minori stranieri in condizioni di vulnerabilità, promuovendo processi di inclusione sociale e integrazione”: così ha dichiarato l’assessore al Sociale del Comune di Livorno, Andrea Raspanti.
Il programma, che prevede il riconoscimento di crediti formativi per gli assistenti sociali, si svolgerà nelle giornate del 6 febbraio, 20 marzo, 15 maggio, 5 giugno e si concluderà il 30 ottobre, con orari 10-13 e 14-17.
Questa fase di formazione fa parte di un progetto più ampio, chiamato Walo, della durata di circa 24 mesi, che si concentra sui servizi rivolti ai minori stranieri tra i 14 e i 18 anni nella rete territoriale. Il progetto coinvolge diverse città della Toscana e partner vari, tra cui il Comune di Livorno, ed è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027. La finalità del progetto è rafforzare il sistema di protezione dei minori attraverso la formazione e il miglioramento delle competenze sulla vulnerabilità psico-sociale.
I temi trattati durante il corso sono i seguenti:
• Minori stranieri non accompagnati: prospettive legali e antropologiche
• Il ruolo della comunità nel costruire una rete di supporto
• Uso e abuso di sostanze tra i minori: disturbi legati all’uso di sostanze e dipendenze. Prevenzione e modalità di intervento
• Infanzia e adolescenza: legami affettivi, appartenenze e migrazione
• Il trauma: violenze intenzionali e la costruzione dell’essere umano. Come possiamo intervenire?