L’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha permesso di bloccare l’individuo subito dopo lo scambio, trovandolo in possesso della banconota da 50 euro, precedentemente contrassegnata, che la giovane aveva consegnato per riavere il proprio telefono

Giovedì 16 gennaio 2024, nei pressi del capolinea degli autobus situato di fronte al porto di Portoferraio, un cittadino tunisino di 32 anni è stato arrestato con l’accusa di estorsione. L’uomo, dopo essersi impossessato del telefono cellulare di una ragazza di 18 anni, è riuscito a contattarla richiedendo la somma di 50 euro in cambio della restituzione del dispositivo.
L’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha permesso di bloccare l’individuo subito dopo lo scambio, trovandolo in possesso della banconota da 50 euro, precedentemente contrassegnata, che la giovane aveva consegnato per riavere il proprio telefono.
L’arresto è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Portoferraio e l’uomo è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato il fermo applicando la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.
Si precisa che il procedimento penale è ancora in corso e le accuse mosse nei confronti dell’indagato dovranno essere accertate in sede di giudizio. Soltanto una sentenza definitiva potrà stabilirne l’eventuale colpevolezza.