Battaglia, arriva la nuova gestione con la famiglia Citi

I fratelli Jacopo e Diego Citi, quarta generazione di artigiani della carne, raccolgono la storica eredità dei Battaglia: “Onoreremo la tradizione portando anche la nostra innovazione”

Il momento del passaggio delle chiavi

Livorno, 8 gennaio 2025 – Da questa mattina la secolare storia della celebre norcineria Battaglia cambia nome e volti con l’arrivo della nuova gestione: è infatti avvenuto ieri il passaggio delle chiavi dello storico negozio alla famiglia Citi, arrivata alla quarta generazione di artigiani con i giovani fratelli Jacopo (32 anni) e Diego (26 anni).

Momenti di grande emozione da parte dei fratelli Ernesto e Giuseppe Battaglia e la loro famiglia, la moglie di Ernesto, Palmira, e i figli Paolo e Palmerina, che per tanti anni hanno condotto la loro attività portando avanti un’eredità che affonda le sue radici fin dal 1885. 

I Battaglia però rassicurano la loro clientela: non solo saranno presenti per almeno un mese per garantire la transizione, ma tra i lavoratori della nuova gestione rimarranno i loro storici collaboratori, Massimo e Cristina. Inoltre sono stati proprio i Battaglia a scegliere, tra le proposte di acquisizione, chi avrebbe continuato la loro attività, selezionando proprio i Citi per la loro storia e la loro professionalità.

“Per noi è un cerchio che si chiude.” – ha dichiarato Jacopo Citi. “Abbiamo lavorato duramente, questo è un grandissimo traguardo. Saremo attenti a mantenere la tradizione dei nostri predecessori, ma inseriremo anche l’innovazione grazie a tutto ciò che abbiamo imparato lavorando a Livorno e nei vari eventi a cui abbiamo preso parte.”

I Citi promettono dunque di lasciare inalterata la natura dell’attività, aggiungendo formule più moderne come la stagionatura “dry age” della carne, servizio al tavolo nell’area esterna del locale e persino una “food experience”, cioè la possibilità di fare un breve tour dei laboratori dove sarà possibile creare in autonomia e sotto la supervisione di esperti artigiani il proprio cibo.

Con i fratelli Citi sarà presente anche il Padre Andrea, 57 anni, artigiano di terza generazione, che ha lasciato il proprio posto alla Coop per imbarcarsi in questo progetto a fianco dei propri figli. “Ho sposato questa idea e sarò con loro in questo percorso” – ha affermato, mentre i suoi figli lo hanno ringraziato con emozione. 

Si apre dunque un nuovo capitolo per la storia del commercio livornese: mentre i Battaglia si preparano a salutare la cittadinanza, il loro operato sarà mantenuto dai Citi che, dalla prima generazione del 1950 ad oggi, ha a sua volta conquistato il suo spazio nell’artigianato labronico della carne e della norcineria.

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