Andrea Ghilarducci, rappresentante di Property Managers Italia, ha dichiarato: “Abbiamo ribadito al ministro la necessità di validare il riconoscimento degli ospiti da remoto tramite tecnologie avanzate”
Si è svolto al Viminale un incontro cruciale tra il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e le principali associazioni del settore turistico extra-alberghiero, tra cui Property Managers Italia. L’incontro era stato richiesto con urgenza per affrontare alcune questioni chiave relative alla regolamentazione degli affitti brevi e al riconoscimento degli ospiti.
Andrea Ghilarducci, rappresentante di Property Managers Italia, ha dichiarato:
“Abbiamo ribadito al ministro la necessità di validare il riconoscimento degli ospiti da remoto tramite tecnologie avanzate. I gestori professionali di affitti brevi già adottano sistemi di strong authentication, paragonabili a quelli utilizzati da banche e Pubblica Amministrazione. Siamo soddisfatti per le risposte ricevute durante l’incontro.”
Le procedure tecnologiche proposte
Il modello proposto si basa su:
1. Scansione del documento d’identità dell’ospite.
2. Confronto tramite selfie, effettuato dall’ospite stesso.
3. Invio di un codice OTP per la sottoscrizione digitale del contratto di locazione breve, in conformità con l’art. 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).
Questo sistema consente di raccogliere i dati di tutti i membri della prenotazione in anticipo, verificare l’identità degli ospiti da remoto e salvare le informazioni in un database accessibile alla Pubblica Sicurezza per eventuali controlli. Inoltre, i dati vengono inviati tempestivamente al Portale Alloggiati, migliorando la prevenzione di situazioni di rischio prima dell’arrivo degli ospiti.
L’apertura del Ministro Piantedosi
Il Ministro Piantedosi ha mostrato disponibilità verso le richieste del settore. Ha espresso un orientamento positivo per un’interpretazione più evolutiva della circolare del 18 novembre, che prevede il riconoscimento “de visu”. In questa ottica, le tecnologie digitali potrebbero essere utilizzate per garantire la corrispondenza dell’identità tra chi prenota e chi occupa effettivamente l’alloggio, con successivi controlli a campione da parte dei gestori.
Il Ministro ha anche sottolineato l’importanza del contrasto all’abusivismo nel settore, evidenziando una piena convergenza con le associazioni sulle misure da adottare. Le parti si sono impegnate a collaborare per definire un protocollo operativo che garantisca maggiore sicurezza e trasparenza.
Un passo avanti per il settore
Questo incontro rappresenta un momento significativo per il settore turistico extra-alberghiero, che da tempo richiede un aggiornamento normativo in linea con le moderne tecnologie. La disponibilità del Viminale ad accogliere soluzioni innovative dimostra un’apertura al dialogo e una volontà di lavorare insieme per un turismo più sicuro e regolamentato.