Taglio ai posti auto in Venezia, Perini: “Nessuna soluzione per i residenti”

Il consigliere FdI Perini torna all’attacco su alcune decisioni dell’amministrazione che, nel 2025, causeranno la riduzione dei parcheggi nello storico quartiere livornese della Venezia

Livorno, 8 dicembre 2024 – Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato del consigliere per Fratelli d’Italia, Alessandro Perini:

“Per i residenti del quartiere Venezia non c’è pace, a breve l’amministrazione comunale cancellerà altri parcheggi per fare spazio a nuove pedonalizzazioni. E’ quello che è scritto nel Documento Unico di Programmazione 2025-2027, che a breve arriverà in discussione in Consiglio comunale.”

“I veneziani soffrono già la pressione della movida e lo stress che da questa deriva: l’assenza di parcheggi, il rumore fino a tarda notte, danni e vandalizzazioni dei propri mezzi, perdita di valore dei propri immobili. Da parte del PD non c’è alcun bisogno di infierire sul quartiere per fare contenti quei commercianti, troppo spesso promotori della sbronza del fine settimana, che chiedono di pedonalizzare il quartiere per aumentare ancora di più il loro giro di affari.”

“I parcheggi cancellati verranno “restituiti” ai residenti? Nelle centinaia e centinaia di pagine del DUP non si trova alcuna risposta a questa domanda. L’unica cosa che si legge è che verrà “individuato un sistema di parcheggio non penalizzante”. Ma come? E, soprattutto, dove? Il quartiere Venezia lo conosciamo tutti, gli spazi disponibili sono sotto gli occhi di tutti e sono già utilizzati. Più che un Documento Unico di Programmazione, ci vorrebbe un miracolo e non credo che il duo Cepparello-Salvetti sia attrezzato.”

“Uno dei sogni dell’amministrazione è da tempo quello di spedire i residenti a parcheggiare fuori dal quartiere, magari alla stazione marittima. Un’altra possibilità è quella di stipulare convenzioni con parcheggi privati, ma ovviamente si tratta di una soluzione che ha un costo per i cittadini.”

“Fratelli d’Italia è contraria a nuove aree pedonali che cancellano parcheggi e ci batteremo in Consiglio comunale per i diritti dei residenti. La Venezia non è un museo ed i suoi abitanti non sono statue di cera. E’ un quartiere vivo e abitato e, per questo, nonostante la sua bellezza e la sua attrattiva, deve essere amministrato con rispetto.”

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