Giovedì 14 novembre alle ore 21.00
La XXI edizione della Rassegna di Polifonia Città di Livorno si aprirà il 14 novembre alle ore 21 con il concerto del Coro Rodolfo Del Corona, in Goldonetta, realizzato in collaborazione e col sostegno della Fondazione Teatro Goldoni.
Il concerto, dal titolo “Dall’Argentina all’Andalusia”, presenta musiche di grande impatto emotivo dei compositori Mario Castelnuovo–Tedesco e Carlos Guastavino, che valorizzano testi di grandi autori, su tutti Federico Garcia Lorca, e che uniscono al coro strumenti come la chitarra del M° Salvo Marcuccio e il pianoforte del M° Angela Panieri, oltre a voci soliste (Marialuce Menichetti, Barbara Marchetti, Marco Benucci, Luis Javier Jiménez García) a contrappuntare gli interventi corali.
Due mondi geograficamente lontani ma accomunati dalla stessa lingua, e non soltanto quella parlata. La musica è un vero crogiolo di influenze, dalle radici autoctone ai contributi europei, in particolare italiani e spagnoli. Carlos Gustavino, compositore colto ma profondamente legato alle tradizioni della sua terra, scrive Indianas mettendo in musica sei brani di diversi poeti argentini a formare una suite organica per coro e pianoforte, in cui si fondono ritmi di danza e strutture folcloriche con stilemi occidentali in un mix di grande suggestione.
La stessa struttura, stavolta con sette brani, troviamo nel celeberrimo Romancero Gitano del fiorentino Mario Castelnuovo-Tedesco, che sapientemente sposa la musica per coro soli e una chitarra che si fa spesso protagonista, con i testi poetici tratti dal “Poema del onte Jondo” di Federico Garcia Lorca, fino a creare una potente e visionaria atmosfera andalusa, intrisa di tradizione, di religione, di amore per la terra.
A formare un ideale spartiacque ed al tempo stesso un trait d’union strumentale tra le due composizioni, la fascinosa Fantasia per chitarra e pianoforte che Castelnuovo-Tedesco dedicò all’amico Andrés Segovia ed alla di lui moglie Paquita Madriguera, valente pianista.
Un programma di grande interesse che stuzzica la curiosità per un concerto intrigante e coinvolgente che unisce all’indiscutibile intento culturale una fruibilità e spettacolarità davvero non comuni.
Ingresso gratuito.