I due aggressori, connazionali della vittima e residenti a Livorno, hanno precedenti penali
I Carabinieri della Stazione di Livorno Porto hanno concluso un’indagine relativa a una recente aggressione, individuando e denunciando i due presunti responsabili delle lesioni subite da un giovane 25enne di origine nordafricana. I due denunciati, entrambi connazionali della vittima e residenti a Livorno, hanno precedenti penali.
L’aggressione è avvenuta in via dell’Eremo, dove la vittima, mentre si trovava sulla sua bicicletta, è stata avvicinata e percossa da due suoi connazionali, fino a cadere a terra. L’uomo ha riportato una ferita all’occhio destro e varie escoriazioni e traumi giudicati guaribili in una settimana.
Dopo una segnalazione da parte di alcuni cittadini, i Carabinieri sono intervenuti rapidamente, riuscendo a fermare i due aggressori mentre si allontanavano. Gli aggressori sono stati condotti in caserma, identificati e denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria.
Le indagini hanno rivelato che uno degli aggressori aveva già colpito la vittima pochi giorni prima, in via Garibaldi, ferendola alla testa con una bottiglia rotta durante un acceso confronto per futili motivi.
Grazie alla ricostruzione dettagliata della dinamica di entrambi gli episodi, condotta con l’ausilio di video di sorveglianza e testimonianze, i Carabinieri sono riusciti a fare luce sugli atti violenti e a raccogliere significativi elementi di responsabilità a carico dei due connazionali.
È importante sottolineare che, nel rispetto dei diritti delle persone indagate, queste sono da ritenersi presunte innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.