CRONACA cronaca

Anziana rapinata nel quartiere Colline: arrestati due giovani

Due giovani arrestati a Livorno per la rapina a un'anziana nel quartiere Colline. Identificati grazie alle indagini della Polizia di Stato

Intervento della Polizia di Stato a Livorno dopo un accoltellamento
Un uomo è stato accoltellato a Livorno dopo aver rifiutato di vendere una birra. La Polizia ha arrestato un 30enne.

La Polizia di Stato arresta i presunti autori di una violenta rapina ai danni di una 78enne

LIVORNO – La sera del 31 maggio scorso un’anziana donna di 78 anni è stata vittima di una violenta rapina mentre transitava in via di Salviano, nel quartiere Colline. Un giovane, travisato con un casco, l’ha colpita alla nuca facendola cadere a terra. Successivamente le ha strappato dal collo un girocollo in oro con brillanti del valore di circa 3.000 euro, allontanandosi poi a forte velocità su uno scooter dove lo attendeva un complice, anch’egli indossante un casco.

L’anziana, sotto shock, è stata soccorsa e portata in ospedale dove le sono state refertate lesioni giudicate guaribili in sette giorni.

Immediatamente i Falchi della Squadra Mobile hanno avviato le indagini raccogliendo testimonianze e acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza, sia cittadine che di esercizi privati. Questi elementi hanno permesso di identificare due giovani italiani come presunti autori del reato: un 21enne siciliano, già denunciato per ricettazione, e un 22enne pisano, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio commessi quando era ancora minorenne, entrambi residenti a Livorno.

Le perquisizioni effettuate presso le abitazioni degli indagati hanno ulteriormente corroborato il quadro indiziario, con il ritrovamento di caschi e indumenti compatibili con quelli utilizzati durante la rapina. Alla luce di questi elementi, il G.I.P., su richiesta della Procura della Repubblica, ha applicato la custodia cautelare in carcere per il 22enne pisano, ritenuto l’autore materiale dell’aggressione. Questo provvedimento è stato notificato presso l’istituto penitenziario dove il giovane era già detenuto per un cumulo di pene. Il 21enne siciliano, invece, è stato posto agli arresti domiciliari, rintracciato dai Falchi nel centro di Livorno a bordo dello scooter ritenuto utilizzato per la rapina.

È importante precisare che il procedimento penale è ancora in corso e le accuse dovranno essere ulteriormente verificate nel corso dell’eventuale giudizio. Solo una sentenza definitiva di condanna potrà dichiarare la colpevolezza degli indagati.

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