CRONACA cronaca

Da produrre mine a disinnescarle: la storia di Vito

Come un produttore di morte ha cambiato la sua intera esistenza: la storia di Vito Alfieri Fontana

Vito produceva componenti per armi antiuomo guadagnando ingenti somme di denaro, così come ogni altra persona coinvolta nel business della guerra tra il 1976 e il 2003.

In qualità di rappresentante italiano ha avuto grandi partnership, come ad esempio la Corea del Sud, senza mai porsi il problema di produrre armi destinate ad uccidere.

Guadagnava il corrispettivo di 38.000 euro mensili producendo parti di mine antiuomo, finché un giorno suo figlio disse: “Papà, sei un assassino?”

Vito, rispetto a quella domanda, ha cambiato vita: da guadagnare 38.000 euro oggi ne guadagna 1.200, rischiando la propria pelle disinnescando gli stessi ordigni che lui stesso ha progettato.

A partire dal 1999 Vito dedica la sua esistenza allo sminamento delle aree sensibili, a partire dal Kosovo, passando per la Serbia e lungo i Balcani.

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