Europa Donna Italia in Regione Toscana

Una rete di volontariato regionale molto attiva si muove sul territorio per supportare le pazienti e fare prevenzione, sempre a fianco delle Istituzioni

Un incontro d’eccezione, quello andato in scena oggi presso la sede della Regione Toscana a Firenze.
Istituzioni, esponenti della rete oncologia e senologica regionale, associazioni di volontariato, ex pazienti e
la classe politica, tutti insieme per fare il punto della situazione sul cancro al seno.
IL VOLONTARIATO IN TOSCANA
È stata l’occasione per raccontare l’Analisi del Valore Sociale 2022. Giunto quest’anno alla quarta edizione,
è un progetto in continua evoluzione che vuole rendicontare il mondo associativo di Europa Donna Italia.
Questa analisi include la voce di diversi stakeholder: dalle associazioni ai responsabili dei Centri di
Senologia Multidisciplinari, dai referenti istituzionali, amministrativi o sanitari, con responsabilità
regionali sino ai presidenti delle società scientifiche coinvolte nel percorso di cura delle donne, che
attestano quanto ascoltare la voce delle pazienti sia determinante anche per l’evoluzione della ricerca
scientifica. Tutte voci decisive per valorizzare l’operato del volontariato della senologia.
La rete delle associazioni affiliate a Europa Donna Italia conta 12 associazioni in Regione Toscana, diffuse in
quasi tutte le province e molto attive nel territorio, dove svolgono un’attività capillare sia nella diffusione
della cultura della prevenzione per la diagnosi precoce, sia supportando le pazienti con tumore al seno nei
centri di senologia che sul territorio. Sono tantissime le volontarie di queste associazioni locali e sono
indispensabili nel migliorare il percorso di cura di tante pazienti.
Anche quest’anno il report di Europa Donna sull’Analisi del valore sociale generato dalle associazioni
italiane del tumore al seno, ha potuto contare sul contributo delle associazioni calabresi, fornendo una
panoramica concreta del loro operato e impatto sulla comunità.
Nel corso dell’anno, sono stati raccolti più di 300 mila euro di fondi, un valore in linea rispetto all’anno
precedente, che ha confermato la fiducia che viene data dagli attori esterni alle associazioni. Le associazioni
del territorio si sono avvalse del contributo di 3 dipendenti e 52 consulenti esterni, i quali hanno fornito la
loro professionalità per espandere l’azione delle associazioni, rafforzata anche dall’impegno di 161
volontari.
Le campagne di sensibilizzazione e divulgazione hanno permesso di raggiungere circa 2.200 donne, un
aumento esponenziale rispetto all’anno precedente. Il numero di donne non pazienti che ha partecipato
agli eventi delle associazioni durante il 2022 è stato di 1.370, mentre le visite e gli incontri realizzati sono
stati pari a 4.125. Infine, nel corso dell’anno le associazioni hanno acquistato 2 strumentazioni di diagnosi
(esempio ecografi, sonde, mammografi).
Il contributo delle associazioni toscane continua a essere di grande valore e capace di avere un impatto
concreto sulla vita delle donne pazienti e non.
“È un grande onore per noi portare sui tavoli Istituzionali questa analisi che sintetizza in modo efficace
l’impegno dell’associazionismo di questo settore in Italia – spiega Rosanna D’Antona, Presidente di Europa
Donna Italia – Da sempre siamo impegnate in campagne di sensibilizzazione, di advocacy e di informazione

con l’obiettivo di portare i bisogni delle pazienti a essere ascoltati nei tavoli dove vengono

prese le decisioni per la salute dei cittadini”.
“Essere a fianco di Europa Donna Italia in questo e in altri progetti è per noi fondamentale, in quanto non
agiamo solo come associazione, ma come rete più ampia e per questo più rilevante sia a livello Regionale
che nazionale. Essere presso la nostra Regione e portare il valore del volontariato è una bella occasione per
fare il punto su quanto fatto e per gettare le fondamenta del nostro operato 2024” spiega Pinuccia
Musumeci, referente di Europa Donna Toscana.
LO SCREENING MAMMOGRAFICO IN REGIONE TOSCANA
Anche quello dello screening è un tema cruciale per la prevenzione e la cura del tumore al seno. In
particolare l’adesione allo screening mammografico organizzato, permette un monitoraggio del fenomeno
e una classificazione dello stesso. In Toscana da sempre la Regione è parte attiva per favorirne l’adesione, i
dati a tal proposito sono confortanti e lavora a stretto contatto con le istituzioni locali e le Aziende
Pubbliche di Servizi alla Persona. In questo contesto le Associazioni di Volontariato possono dare un
grande contributo, come dimostrano le numerose iniziative di sensibilizzazione organizzate dalle
associazioni: diffondere la cultura della prevenzione per la diagnosi precoce è un impegno etico che le
associazioni si sono prese e sono al fianco delle istituzioni.
Il progetto è stato reso possibile grazie al supporto non condizionante di Daiichi-Sankyo, Astrazeneca.
EUROPA DONNA ITALIA, il movimento che tutela i diritti delle donne per la prevenzione e la cura del tumore al seno, è
un’Associazione di Promozione Sociale nata nel 1994 a Milano da un’idea di Umberto Veronesi e per iniziativa della
European School of Oncology. Fin dalla fondazione, il suo obiettivo è rispondere efficacemente alle esigenze delle
donne con tumore al seno, proponendosi come il principale movimento di opinione sul tema. Attualmente, coordina una
rete di 185 associazioni su tutto il territorio nazionale.

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