Quattro appuntamenti, a ingresso libero, che uniscono la musica, la danza e l’arte visiva. Il primo domani nel quartiere Fiorentina
Il Festival Racconti di Altre Danze 2023 è ormai alle porte e domani, 26 settembre, parte la seconda edizione di Danze di Cortile, un progetto di Chelo Zoppi, a cura di Atelier delle Arti, in collaborazione con il Festival Racconti di Altre Danze.
Dopo il grande successo dello scorso anno, la danza contemporanea torna nei quartieri nord di Livorno, per incontrare i cittadini e i residenti.
Quattro appuntamenti, a ingresso libero, che uniscono la musica, la danza e l’arte visiva e il primo, domani, si svolgerà nel quartiere Fiorentina (Guglia – Barriera Garibaldi n 3,4,5,6) con inizio al calasole. Danzano Asia Pucci e Sara Sguotti; musica Stive Lunardi (violino) e con la partecipazione dell’Artista Visiva Giulia Oblo.
“Dopo aver creato progetti che hanno collocato la danza all’interno delle aree Museali e delle Biblioteche della nostra città – dicono le organizzatrici – abbiamo sentito la necessità di entrare in contatto con quella parte di territorio che con difficoltà incontra questa tipologia di proposta artistica. Vogliamo entrare in contatto con le persone, portare la danza contemporanea fuori dai teatri. Partendo da un’indagine sui Quartieri Nord della nostra città, Shangai, Corea, Fiorentina e Stazione, abbiamo osservato come molti dei complessi abitativi di edilizia popolare avessero la caratteristica dell’Edificio a Corte, scelta architettonica ereditata dall’antica Roma, riproposta negli anni ’20 in Italia, e negli anni ’50/’60. Le periferie come luoghi in cui i linguaggi artistici, e in particolare della danza, contemporanei, possano risiedere e diventare presidi di un cammino verso il cambiamento, che sposti l’asse della cultura disegnando una rinnovata geografia dei luoghi, che dalla rigenerazione sociale si spinga verso una visione sostenibile della città”.
I prossimi appuntamenti saranno il 29 settembre a Shangai (Blocco San Giovanni), il 3 ottobre in Corea (Isolato Giardino) e il 7 ottobre nel quartiere Stazione (Cortile via Badaloni 28). Gli orari sono: al calasole (all’incirca sarà intorno alle ore 18:45-19) per gli appuntamenti del 26 e 29 settembre e 3 ottobre, alle ore 11 per il 7 ottobre.
Atelier delle Arti esprime una progettualità che ha come focus il corpo e il suo linguaggio nella dimensione percettiva e artistica della contemporaneità, in particolare tutte le attività rivolte alle comunità in ambito sociale si sviluppano attraverso alcune questioni su cui riflettere e poggiare la ricerca, quindi il fine è: “Creare un movimento di cambiamento che faccia emergere il corpo come primo elemento politico e democratico di cui la società civile si fa custode attenta e amorevole e rendere attiva la ricerca e la costruzione di tracce per il futuro, attraverso la testimonianza poetica di tutte le età e di tutti i corpi”.
Anche per questa seconda edizione di “Danze di Cortile” saranno presenti artisti visivi (ogni volta diversi) che sul momento creeranno un video e da esso verrà in seguito realizzato un ulteriore prodotto da mostrare agli stessi residenti.
Due importanti novità si legano a questo progetto: i laboratori con gli inquilini dei quartieri che saranno interessati da “Danze di Cortile”, condotti non solo da Chelo Zoppi e Asia Pucci, e che si terranno nei mesi di ottobre e novembre e la mostra allestita alla Fondazione Trossi Uberti (via Ravizza), il 2-3 dicembre con le opere dei due anni del progetto, insieme alle foto commissionate a Filippo Boccini, oltre a varie performance.
Informazioni
Informazioni: atelierdelleartidanza@gmail.
Il programma di Danze di Cortile:
- 26 settembre
Danza 1 – Quartiere Fiorentina
Guglia – Barriera Garibaldi n 3,4,5,6
Danza: Asia Pucci e Sara Sguotti
Musica Stive Lunardi Violino
Con la partecipazione dell’Artista Visiva Giulia Oblo
- 29 settembre
Danza 2 – Quartiere Shangai
Blocco San Giovanni
Danza: Asia Pucci e Sara Sguotti
Musica Emiliano Nigi
Con la partecipazione degli Artisti Visivi Lavinia Iacomelli e Angelo Foschini
- 3 ottobre
Danza 3 – Quartiere Corea
Isolato Giardino
Danzano Nicola Cisternino e Asia Pucci
Musica Luca Guidi – chitarra
Con la partecipazione dell’Artista Visivo Andrea Conti
- 7 ottobre
Danza 4 – Quartiere Stazione
Cortile via Badaloni 28
Danzano Nicola Cisternino e Asia Pucci
Musica Nino Pellegrini – Contrabbasso
Con la partecipazione dell’Artista Visiva Valentina Restivo
Orari: 26 settembre, 29 settembre e 3 ottobre al Calasole; 7 ottobre alle ore 11
Il Festival Racconti di Altre Danze vede il sostegno del Ministero della Cultura, Comune di Livorno – Assessorato alla Cultura ed è in collaborazione con Fondazione Teatro Goldoni, Nuovo Teatro delle Commedie. Ha come partners: Fondazione Armunia, Fondazione LEM, Coop Itinera, Università di Pisa – Facoltà Civiltà e Forme del Sapere, Istituto Niccolini Palli – indirizzo Coreutico.
Progetto Danze di Cortile in collaborazione con Festival Racconti di Altre Danze ha il sostegno di: Comune di Comune di Livorno – Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Politiche Sociali, Fondazione Livorno, Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, Casalp, Centro Mondialità Sviluppo Reciproco, Fondazione Trossi Uberti e Nuovo Teatro delle Commedie.
Atelier delle Arti
Atelier delle arti fondata da Chelo Zoppi dal 1985, da anni lavora nell’ambito del nuovi linguaggi del contemporaneo affiancando all’investimento ed il reperimento di risorse pubbliche, legate alla attività di formazione di base e di settore e produzione di spettacoli, percorsi di coprogettazione con gli enti locali, come il Comune di Livorno, che dal 2017 sostiene RAD, con gli istituti scolastici, e intercettando finanziameti privati (Fondazione Livorno)
Dal punto di vista progettuale ha instaurato una collaborazione continuativa con Accademia dell’arte del gesto di Virgilio Sieni, il Polo Museale e Biblioteche, ISIS Niccolini Palli, Università di Pisa Facoltà Civiltà e forme del Sapere, Istituto Superiore Musicale P.Mascagni, Fondazione Teatro Goldoni, Nuovo teatro delle Commedie, Coop Itinera.
Dal 2017, anche alla luce della riforma del terzo settore Atelier delle Arti si è strutturata al suo interno creando uno staff stabile che segue la progettazione e la realizzazione delle attività dell’impresa, sia quelle legate al festival che alle altre progettualità in campo. Lo staff è formato dalle due direttrici artistiche e da due persone che si occupano della progettazione e dell’organizzazione e da un responsabile tecnico che lavora in maniera continuativa alla progettualità dell’associazione.
Contestualmente, si avvia il processo di costituzione del Collettivo_A, strumento produttivo dell’Associazione che apre a tutti gli artisti interessati a un percorso di ricerca sui linguaggi del contemporaneo.
Operando la nostra associazione in un settore, quello culturale, ritenuto strategico e trasversale per il raggiungimento degli obiettivi di Agenda 2030, cerchiamo di attuare delle scelte che siano in linea con quanto promosso dall’Unione Europea.
Al nostro interno operiamo politiche di Parità di Genere, con uno staff prevalente al femminile, di inclusione attraverso proposte di attività rivolte anche a categorie fragili, e applichiamo una politica di costi delle proposte contenuti per favorire l’accesso anche alle classi meno abbienti per la Riduzione delle Disuguaglianze.
Nelle nostre attività sono centrali le tematiche della rigenerazione urbana attraverso i linguaggi contemporanei e della creazione di comunità che guardino alla cura e all’accoglienza dell’altro e alla crescita culturale che si riconoscono negli obiettivi delle Città e Comunità Sostenibili, e Salute e Benessere.