Il cittadino tunisino è stato portato alle Sughere in attesa del processo per direttissima
Alle ore 10:30 di sabato 16 settembre il personale dell’UPGSP (Unità di Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico), in Piazza San Marco, ha effettuato un controllo di quattro individui di origine romena: dalle verifiche nel database SDI, uno dei soggetti, nato nel 1983, risultava essere sotto un falso nome e oggetto di un ordine di “Revoca di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo” emesso il 26 settembre 2022. Dopo aver effettuato le rilevazioni dattiloscopiche, è stato eseguito il ripristino dell’ordine di carcerazione.
Alle ore 20:25 dello stesso giorno, il personale dell’UPGSP in transito in via della Bastia, ha proceduto al controllo di un individuo straniero di nazionalità tunisina, nato nel 1998. L’uomo, privo di documenti di identificazione, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente con un peso di 13,32 grammi, contenuta in 26 involucri di cellophane: dalle successive analisi condotte dal personale della polizia scientifica è stato confermato che si trattava di cocaina. Inoltre, in possesso dell’uomo, sono stati rinvenuti 570 euro in varie banconote e un telefono cellulare Samsung A14. L’uomo è stato arrestato in conformità all’Art. 73 c.3 del DPR 309/90 ed è stato associato alla casa circondariale di Livorno Le Sughere in attesa del processo per Direttissima.