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La sedicenne rugbista livornese Alice Antonazzo approda al Rugby Colorno FC

Piccole campionesse crescono e spiccano il volo. La sportività livornese può andare fiera delle sue giovani leve #livornosport #livornorugby

Piccole campionesse crescono e spiccano il volo. La sportività livornese può andare fiera delle sue giovani leve

La vediamo in foto con il Presidente del Rugby Colorno F.C. Ivano Lemmi

Piccole campionesse crescono nella nursery sportiva livornese e poi spiccano il volo, facendo fare a Livorno una gran bella figura. Si chiama Alice Antonazzo ed è un caterpillar del rugby, ora del rugby nazionale, un “Under 18” con l’animo gentile ma pieno di grinta, determinato e responsabile.

Classe 2007, Alice ha trascorso l’infanzia sul campo da gioco e tra strutture sportive. Si è cimentata in diverse discipline manifestando attitudine per lo sport a tutto tondo fin dalla primissima infanzia.

Sostenuta dalla famiglia, in particolare da babbo Marco che le ha trasmesso l’amore per il rugby, il desiderio di provare altre attività è sempre stato considerato dalla Antonazzo un valore aggiunto e non ha mai trascurato o sospeso il suo sport preferito. Ha iniziato con i Lions Amaranto quando aveva solo quattro anni, per proseguire con Livorno Rugby 1931 fino al torneo “Topolino” a Treviso, dove è stata notata dagli osservatori e si è meritata l’esperienza che si accinge a vivere con la società di Rugby Femminile Colorno. Ciò che seguirà è una storia tutta da scrivere.

Da l’ultima settimana di agosto infatti, la giovane rugbista livornese si è trasferita e proseguirà gli studi socio-pedagogici a Parma, per poter entrare nel regime di allenamento agonistico professionale richiesto dalla società che le ha offerto l’opportunità di avviarsi alla carriera.

Benché abbia dimostrato di essere una ragazza matura e l’esperienza formativa la avvia alla realizzazione personale, è comunque un grande cambiamento per un’adolescente, tuttavia, la stessa Alice ci rassicura che non è l’unica, ma forse rassicura più se stessa dicendo che come lei anche altre ragazze con gli stessi obiettivi sono state contente di raggiungere questo step, che sicuramente impone di dover diventare autonome ed indipendenti ma è un inizio importante.

Alice Antonazzo non è solo una “bimba di Livorno”, è una sportiva cresciuta in città, tanti conoscono il suo impegno e la sua sensibilità e le vogliono bene, per questo come abbiamo saputo che era a Livorno, siamo andati a chiederle di raccontarci qualcosa in merito alla nuova esperienza e naturalmente per darle un gigante “in bocca al lupo”.

La nostra intervista:

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