Appuntamento sabato 29 luglio alle ore 21:00 in Fortezza Nuova
Fortezza Nuova ospita lo spettacolo di Gad Lerner e Silvia Truzzi “Il sogno di Gramsci”, sabato 29 luglio
alle 21:00. L’idea nasce in seguito al ritrovamento, da parte di Gad Lerner, di tre temi del liceale Antonio
Gramsci, in cui i grandi filoni del suo pensiero, ancora attuali e studiati in tutto il mondo, sono già presenti.
Il curriculum di Gramsci è accidentato e discontinuo dalle elementari, nonostante l’ottimo rendimento, a
causa dell’arresto del padre, che spingerà la famiglia in una situazione di povertà.
Da questa esperienza di privazione, unita a un’insaziabile e precoce sete di conoscenza, maturerà un’idea di cultura come
strumento di emancipazione degli ultimi, lontano dall’intellettualismo e capace di creare negli individui la
coscienza di classe.
Prendendo spunto da questi preziosi documenti giovanili, Gad Lerner e Silvia Truzzi
portano in scena uno spettacolo, diviso in tre parti quanti i testi ritrovati, che ripercorre i primi anni di vita
del filosofo e politico sardo. Il contenuto alterna testimonianze – spesso in prima persona, ricavate dalla vasta produzione epistolare – che ne rievocano la coraggiosa vita – ad analisi del suo pensiero, in grado di far
riflettere e di sorprendere. Al quieto vivere e alla realpolitik, sarà contrapposta la possibilità di un mondo
diverso e giusto: ecco, Il sogno di Gramsci.
Regia di Simone Rota
Scenografia di Giorgia Ricci
Direzione della fotografia di Mauro Ricci
Distribuzione a cura di Epoché ArtEventi
Lo spettacolo è prodotto da Loft Produzioni S.r.l.
con la collaborazione della Fondazione Gramsci
Gad Lerner
Nato a Beirut nel 1954 da una famiglia ebraica, dopo aver lavorato al quotidiano Lotta continua, a Il Lavoro
di Genova e a Il manifesto, dal 1983 è stato inviato del settimanale L’Espresso. Dal 1993 al 1996
vicedirettore de La Stampa, in seguito ha scritto su Corriere della Sera e Repubblica.
Dal 2020 è una delle firme de Il Fatto Quotidiano. Ha condotto varie trasmissioni televisive sulle reti Rai e su La7. Tra le altre,
Milano, Italia, Pinocchio, Otto e Mezzo, L’Infedele. Nel 2000 è stato per pochi mesi direttore del Tg1.
Ha pubblicato vari libri tra cui: Operai (1987); Tu sei un bastardo. Contro l’abuso delle identità (2005); Scintille.
Una storia di anime vagabonde (2009) per Feltrinelli. E Giornalisti da marciapiede (2022) per le edizioni del
Gruppo Abele. Ha realizzato con Laura Gnocchi il Memoriale della Resistenza Italiana che raccoglie online
attualmente 700 video testimonianze (noipartigiani.it) da cui è tratto il libro Noi partigiani (Feltrinelli).
Silvia Truzzi Nata a Mantova ma milanese d’adozione. Laureata in Giurisprudenza, ha lavorato nelle redazioni di Trento
e Bologna del Corriere della Sera. Lavora al Fatto Quotidiano dalla sua fondazione nel 2009. Ha vinto il
Premio giornalistico internazionale Santa Margherita Ligure per la cultura nel 2011 e il Premio satira politica
Forte dei Marmi, sezione giornalismo, nel 2013.
È autrice della trasmissione di RaiTre Le parole, condotta da Massimo Gramellini. Con Antonio Padellaro ha condotto tre serie del programma C’era una volta su TvLoft. Nel 2016 ha pubblicato Perché No (con Marco Travaglio) e nel 2019 C’era una volta la sinistra (con
Antonio Padellaro). Per la casa editrice Longanesi ha pubblicato Un Paese ci vuole. Sedici grandi italiani si
raccontano (2015), i romanzi Fai piano quando torni (2018) e Il cielo sbagliato (2022). Ha curato, con Marta
Cosentino, il documentario Fuga ad Alcatraz (TvLoft, 2023).
Sabato 29 luglio
Ore 21:00
Ingresso 17,25 euro
Ticket: LINK PREVENDITE
Download materiale: QUI
Evento fb: https://www.facebook.com/events/611404724270521