COMUNE Fortezza Nuova

Riccardo Ruberti, tra esplosione e vita

Fino al 25 giugno saranno in mostra le opere di uno dei più acclamati artisti livornesi a livello internazionale

La vita di un artista non è mai semplice da raccogliere in poche righe, e Riccardo Ruberti rende questo lavoro ancora più complesso: livornese di nascita, da sempre appassionato di arti visive, insegnante di pittura per la Fondazione Trossi-Uberti prima e docente dell’ISS Vespucci-Colombo di discipline grafiche e pittoriche poi. Vincitore di numerosi premi, è tuttora esposto in tutto il mondo.   

La sua passione nasce dall’incontro con Maurizio Bini, suo grande maestro, e si sviluppa negli anni attraverso l’arduo studio e la successiva dedizione all’insegnamento.

Alcune delle sue opere sono infatti in mostra in quattro collezioni permanenti pubbliche e private: Ministero del Lavoro e Politiche Sociali di Roma, collezione Suwaidi di Abu Dhabi, collezione English di Londra e Heineken di Amsterdam; quelle che possiamo ammirare direttamente, invece, saranno esposte fino al 25 giugno nella Sala degli Archi di Fortezza Nuova.

L’immediato impatto visivo delle opere a tempera di Ruberti offrono un singolare e autentico scorcio di come la dispersione accentui la centralità del soggetto, e proprio nella successione di soggetti le sue opere trovano vigore nel significato che trasmettono: è un’esplosione di vita, come un Big Bang, sia essa rappresentata da un pesce o dalla scala a chiocciola di un giardino, a richiamare l’elica di un filamento di DNA. 

“Se c’è una figura chiave” – racconta – “è l’energia. Amo usare la tempera per le trasparenze e la sovrapposizione, mi concede una profondità dinamica. Mi consente di mostrare come i regni di esistenza (animale, vegetale, minerale) siano un tutt’uno.”

Il forte uso di colori chiari, richiamanti la tenuità dell’acqua, avvalora la voce vitale e l’istinto basilare di voler parlare della vita e della sua creazione.

La mostra di Ruberti sarà accessibile fino al 25 giugno nella Sala degli Archi in Fortezza Nuova.

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