Il Premio Rotonda rinasce grazie alla Trossi Uberti

Oltre all’estemporanea tornano gli stand e c’è più spazio per i giovani 

Articolo di Simone Consigli

Il premio Rotonda compie 70 anni e da due anni sta cercando di rifondarsi grazie al mandato assegnato già dal 2022 dal comune di Livorno alla Fondazione Trossi Uberti. Se per il primo anno si è trattato di una vera e propria rifondazione dopo i due anni di stop per il Covid, per quest’anno si tratta di iniziare a dare di nuovo il lustro che merita a una manifestazione unica a livello europeo per il suo carattere e non in ultimo per il suo stretto legame con la grande tradizione pittorica livornese en plein air proprio tra le luci e le ombre degli alberi del parco della Rotonda. Proprio “la luce” è il tema dell’edizione 2023.

Ancora l’estemporanea e torna la selezione di artisti a esporre negli stand firmati Studio 70m2 

L’estemporanea resta la manifestazione più tradizionale e quella più legata alla tradizione pittorica livornese, in cui tutti gli artisti che vorranno, anche quelli che non pagheranno la quota di iscrizione, potranno partecipare e creare sul posto in tempo reale la propria opera. Tornano gli stand e la mostra, ci sarà la presenza di 50 artisti con i relativi spazi espositivi di 1,20 metri per 2,40 realizzati in materiale ecosostenibile e in strutture non impattanti a livello estetico data la natura della manifestazione e la gara di estemporanea, a cura dello studio di architettura 70m2. Dei cinquanta artisti concorrenti per i premi in denaro che vanno da 700 a 3500 euro, 30 sono pittori, essendo la pittura la forma artistica originale e la più tradizionale del Premio, mentre gli altri 20 concorrenti sono suddivisi in fotografia, scultura e le altre forme d’arte a cui l’organizzazione del Premio dimostra di volersi aprire, performance, installazioni, arti grafiche e video produzioni. Per il prossimo anno, viene dichiarato in sede di presentazione dall’amministrazione, i partecipanti potrebbero arrivare a essere anche 100, a dimostrazione della volontà di far crescere ancora il Premio per gli anni futuri.

Arte e formazione, le borse di finanziamento per gli under 35 

Rifondare e aprirsi ai giovani sono gli input del Premio Rotonda, grazie proprio alla Fondazione Trossi Uberti, che è da sempre attenta alla divulgazione ma anche alla formazione dei giovani in senso professionale oltre che personale grazie alla Scuola d’Arte. Una possibilità per i giovani che per il Premio Rotonda 2023 si concretizza grazie alla Fondazione Carlo Laviosa con due borse di studio da 500 euro per le spese di pernottamento e viaggio per gli artisti partecipanti under 35 provenienti da più di 100 chilometri di distanza e altre dieci borse sempre per i più giovani, assegnate agli artisti iscritti alle Accademie di Belle Arti italiane o estere.

In più, andando ad aggredire le polemiche che il Premio negli anni ha incontrato sui costi di partecipazione in riferimento alla carenza di spazi espositivi e per la cultura nella nostra città, la quota di iscrizione al Premio Rotonda sarà quest’anno di 100 euro e non andrà a rappresentare solo l’iscrizione pura e semplice, bensì il contributo andrà a finanziare, nella misura opportuna, le spese di allestimento del Premio. Spese e investimenti che sono nella totalità, per quanto riguarda l’organizzazione, a carico dell’amministrazione comunale, essendo la Trossi Uberti un’emanazione a livello giuridico del comune di Livorno.

Simone Lenzi: “Gli imprenditori livornesi devono restituire alla cittadinanza gli sforzi economici che fa l’amministrazione comunale per la creazione di eventi” 

In questo senso in sede di presentazione ufficiale è l’assessore alla cultura Simone Lenzi a protestare contro gli imprenditori livornesi, invitati a “frugarsi, un’attività che sembra passata di moda” per “restituire alla cittadinanza quello che l’amministrazione sta facendo in termini di sforzi economici per l’organizzazione di eventi”. Soddisfatto il sindaco Luca Salvetti per la collaborazione con la Trossi Uberti: “Un elemento coattivo e proattivo che sta proponendo eventi di altissima qualità e vuole uscire dal perimetro della splendida villa e incontrare i cittadini”.

La Fondazione Trossi Uberti e la Scuola d’Arte nascono nel 1953 grazie alla donazione della contessa Corinna Trossi, moglie dell’industriale Dino Uberti, ambedue ricchi mecenati, alla città di Livorno, del complesso della villa in via Ravizza all’Ardenza e di altri beni che ne hanno finanziato la nascita. La direttrice della Trossi Uberti è dal 2013 la storica dell’arte, ricercatrice e docente Veronica Carpita, mentre la presidente è dal 2022 la pittrice e gallerista Libera Capezzone, novità già conosciuta dal pubblico livornese per essere stata la fondatrice della nota galleria d’arte moderna e contemporanea Uovo alla Pop.

Si parte il 26 agosto per otto giorni fino al 2 settembre, domenica 27 agosto si terrà la competizione di estemporanea. Ci si può iscrivere all’estemporanea entro il 13 agosto, mentre per il concorso il termine è il 31 luglio. Sono previsti vari eventi collaterali. Per info, brochure, regolamento, modalità di iscrizione al concorso Premio Rotonda 2023 cliccare su fondazionetrossiuberti.org.

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