Presenza di blatte, diffuso sporco pregresso e residui di precedenti lavorazioni nel laboratorio e nel deposito. Immediata chiusura, attività sospesa e sanzione di 1000 euro al 44enne livornese titolare del panificio
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno, in linea con le direttive strategiche della Prefettura, è da sempre attento alla tutela della salute pubblica, obiettivo che persegue anche con il coinvolgimento dei reparti speciali dell’Arma.
Nell’ambito della campagna di controllo agli esercizi di manipolazione e produzione degli alimenti, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Livorno hanno effettuato un controllo presso un’attività di panificazione del capoluogo, per verificare il rispetto della normativa vigente e prevenire potenziali rischi.
I militari hanno accertato che i locali adibiti a laboratorio e a deposito erano tenuti in pessime condizioni igienico-sanitarie, presentando diffuso sporco pregresso e residui di precedenti lavorazioni sulla pavimentazione e sulle attrezzature.
Per questi motivi, ma anche e soprattutto perché in vari punti è stata riscontrata la presenza di infestanti (blatte), al titolare, un 44enne livornese, è stata elevata una sanzione di 1.000 euro, provvedimento a cui si è aggiunta l’immediata chiusura e la sospensione dell’attività da parte dell’ASL locale che si protrarrà finché le carenze rilevate non saranno sanate.
I controlli proseguiranno su tutto il territorio provinciale da parte dei Carabinieri dell’Arma territoriale e del N.A.S.
FONTE: COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI LIVORNO