CECINA bambina malata

Donano 600 ore di ferie ad una collega, madre di una bambina malata di 9 mesi

La mamma della piccola aveva esaurito le ferie e così i suoi colleghi hanno deciso di donare le loro ore di permessi e ferie per seguire la bambina

Ospedale Pediatrico Mayer di Firenze – Foto da Google Street View

Cecina, 2 Marzo 2023- In un mondo in cui spesso la solidarietà sembra essere un valore in declino, la notizia di colleghi che donano le loro ferie per aiutare una madre a prendersi cura della figlia malata di 9 mesi è senza dubbio una luce di speranza.

La storia raccontata dall’ANSA riguarda una madre che, per seguire la bambina all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, si è dovuta trasferire dalla sua città di residenza, Cecina, consumando tutte le ferie e i permessi a disposizione. La solidarietà dei colleghi di due supermercati, che hanno donato 600 ore di ferie alla donna, è stata quindi un vero e proprio gesto di aiuto concreto, che le permetterà di continuare a seguire la figlia senza doversi preoccupare delle conseguenze sul lavoro.

La situazione in cui si trova la famiglia è particolarmente difficile, come sottolinea la stessa madre intervistata dall’ANSA: “Lo Stato non offre nessun tipo di supporto in questi casi. I certificati per la malattia dei figli non sono retribuiti e io ho consumato ferie, permessi ore arretrate cumulate”. Anche il padre, infatti, si trova in difficoltà lavorative, essendo rimasto disoccupato dopo la scadenza del contratto a termine in un supermercato di Pisa.

In questo contesto, il gesto dei colleghi che hanno donato le loro ferie assume un valore ancora più significativo. Come spiegato dall’ANSA, il trasferimento delle ore di ferie ha comportato il superamento di alcuni scogli legali, ma la buona disponibilità dei titolari dei punti vendita ha permesso di trovare una soluzione condivisa. Grazie a questo gesto, la madre potrà seguire la figlia fino a giugno, quando le ferie donate avranno esaurito la loro durata.

La solidarietà dei colleghi, tuttavia, non è l’unico segnale positivo della vicenda. La presenza della Fondazione Tommasino Bacciotti onlus, che offre supporto ai familiari dei pazienti ricoverati in ospedale, dimostra come esistano ancora realtà che si impegnano a sostenere le persone in difficoltà, offrendo loro un aiuto concreto e prezioso.

In un momento in cui la pandemia ha reso ancora più evidenti le disuguaglianze e le difficoltà di molte famiglie, la storia di questi colleghi che hanno donato le loro ferie per aiutare una madre a seguire la figlia malata è un segnale importante di solidarietà e umanità. Un gesto che ci ricorda come, anche nelle situazioni più difficili, l’aiuto reciproco e la vicinanza possano fare la differenza.

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