CECINA Livorno

Oltre 300 persone alla proiezione di “Invisibili”

Film documentario con regia di Paolo Cassina e collaborazione di Alessandro Amori, produzione Play Master Movie #livornospettacolo #livornonotizie

Film documentario con regia di Paolo Cassina e collaborazione di Alessandro Amori, produzione Play Master Movie

309 presenti, praticamente il tutto esaurito. Lunedì sera, 23 gennaio scorso alle ore 21, giorno di chiusura settimanale, il cinema Tirreno di Cecina ha aperto ospitando oltre 300 spettatori. Un pubblico degno dell’ultimo film tanto atteso.

Ma ad essere proiettato era Invisibili, film documentario con regia di Paolo Cassina e collaborazione di Alessandro Amori, produzione Play Master Movie. Amori, presente in sala, ha aperto la serata con un suo intervento, per poi passare subito alla proiezione del film.

Un’ora e mezza in cui si sono intervallate testimonianze di dolore e di persone che, fidandosi dello Stato e con senso civico hanno affrontato la vaccinazione da Sars Covid 19, ma che immediatamente dopo hanno avuto gravi reazioni avverse.

In pratica, vite stravolte e, cosa più grave, nella completa indifferenza di uno Stato che non li vuole riconoscere, rendendoli invisibili, appunto. Valentina, laureata da una settimana che non è più in grado di leggere ad alta voce, Michele, sportivo che non riesce a salire le scale, la mamma di Runa che non vedrà più suo figlio 19enne e molti altri.

In sala c’era Massimiliano Marchi, medico riabilitatore psichiatrico di Lucca accompagnato da Daniele Di Tanto, volontario della Pubblica Assistenza di Collesalvetti, danneggiato da vaccino che, con la sua testimonianza, ha fatto sì che il film si concretizzasse in sala.

Un racconto che è più un’odissea, tra indifferenza e dolore, fino a toccare una speranza con l’incontro con lo Studio medico Lucca Consapevole, fondato da Marchi e altri medici volontari per curare effetti avversi da vaccino e long Covid.

Creato il 20 ottobre scorso, dopo solo 10 giorni, il 30 ottobre registravano già il tutto esaurito fino ad aprile 2023, nonostante le pressioni politiche da parte di partiti locali per farli chiudere, invane.

La forte personalità di Marchi lunedì sera ha conquistato tutti i presenti, che hanno dato vita ad un dibattito sulle esperienze personali dapprima timido, ma che ben presto ha visto una partecipazione sentita e solidale verso i temi sollevati in sala, tra cui la presa di coscienza del fatto che non si può forzare l’essere umano all’assunzione di sostanze potenzialmente dannose.

Alle domande Marchi ha risposto con precisione e competenza. Non è mancato un segno di speranza: che ciò che è nato a Lucca possa duplicarsi a Cecina e su tutto il territorio locale, ma anche nazionale.
Segnale raccolto e già pensato dalle promotrici della serata Paola e Michela, da alcuni medici ed operatori sanitari presenti e dai componenti della chat cecinese Gruppo Tamponi, da cui tutto è partito e già promotrice di iniziative di questo tipo.

Come non è mancata l’offerta di aiuto da parte di Lucca Consapevole per far nascere una futura Cecina Consapevole.

L’incasso della serata è stato devoluto in parte al produttore, il cui progetto proseguirà nella traduzione in diverse lingue del film ed in parte allo Studio di Lucca.

La volontà delle due promotrici e del gruppo Tamponi è quella di destinare il rimanente, oltre ad iniziative di solidarietà, al tentativo di creazione di uno Studio medico Cecina Consapevole, nella speranza che medici ed operatori sanitari locali mettano a disposizione gratuitamente tempo e competenza.

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