LIVORNO azienda usl toscana nord ovest

Aziende sanitarie e Regione insieme per promuovere stili di vita salutari

Il progetto mira, attraverso la promozione di un corretto e salutare stile di vita, ad allontanare il rischio di malattie croniche e degenerative e si concentra su sei obiettivi

Foto di Karolina Grabowska da Pexels

Il progetto mira, attraverso la promozione di un corretto e salutare stile di vita, ad allontanare il rischio di malattie croniche e degenerative e si concentra su sei obiettivi

Foto di Karolina Grabowska da Pexels

Anche le aziende possono aiutare a promuovere e diffondere stili di vita salutari tra i lavoratori, non necessariamente solo sul luogo di lavoro.

E’ del 2016 il primo programma della Regione teso a questo obiettivo. Ora la giunta lo ha aggiornato, venendo incontro e rivolgendosi anche alle micro e piccole imprese e non solo alle grandi e medie aziende.

Ognuna della tre Asl toscana ha un proprio referente per sostenere e indirizzare le imprese e gli enti che aderiranno alla scelta del percorso di promozione alla salute più idoneo tra le aree tematiche proposte dal programma, che è parte del piano regionale della prevenzione 2020-2025.

Nel 2021 erano state 34 aziende, pubbliche e private, a farlo – quasi tutte medie e grandi: Pa, sanità, farmaceutico ma anche cartario, alimentare, metalmeccanico e manifatturiero -, coinvolgendo circa 50 mila lavoratori.

Il progetto mira, attraverso la promozione di un corretto e salutare stile di vita, ad allontanare il rischio di malattie croniche e degenerative e si concentra su sei obiettivi: da una corretta alimentazione al contrasto al fumo di tabacco, dalla promozione dell’attività fisica  alla sicurezza stradale e la mobilità sostenibile, dal contrasto al consumo dannoso di alcol e di altre dipendenze alla promozione del benessere lavorativo e la conciliazione vita-lavoro. A questi si aggiungono interventi per promuovere l’adesione ai piani vaccinali, agli screening oncologici e alla tutela dell’ambiente e delle risorse. Tutti obiettivi che impongono un lavoro di squadra che coinvolgerà più dipartimenti.

“Anche in questo caso – commenta l’assessore alla salute, Simone Bezzini – si tratta di azioni dove la parola chiave è prevenzione: prevenzione per la salute della singola persona ma anche prevenzione per il sistema sanitario da carichi eccessivi ed evitabili”.

FONTE NOTIZIA: AZIENDA USL TOSCANA NORD OVEST

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