Dati rilevati nella norma della Comunità Europea
Dal 01/01/2021 al 13/11/2022 sono stati monitorati i dati dalla icentralina di monitoraggio della qualità dell’aria a Stagno, con strumentazione conforme alla normativa per i parametri PM10, PM2,5, CO, NO2, SO2, Benzene, H2S (idrogeno solforato), di cui ARPAT valida quotidianamente i dati e li pubblica sul proprio sito.
Dati rilevati nella norma della Comunità Europea
Sono stati comparati i dati rilevati nei periodi sopracitati per verificare e valutare l’allineamento dei risultati sulle tre stazioni di rilevamento: Stagno, La Pira e Carducci. Le stime rilevate sono pressoché sovrapponibili.
C’è da evidenziare che nell’arco del 2021 una sola giornata è risultata al di sopra della norma, ma era un è evento che aveva investito l’intera costa livornese.
Il Toluene e il Benzene che sono i due elementi che possono essere ricondotti a maleodoranza non hanno superato i limiti indicati dalla normativa della Comunità Europea e OMS.
Il mese di luglio 2022 che è stato un periodo in cui si sono concentrate molte segnalazioni da parte dei cittadini dei tre comuni: Stagno, Livorno e Calambrone di maleodoranze persistenti, ha attivato il Dipartimento Arpat per risalire alla sorgente del fenomeno.
Sono stati eseguiti molti sopralluoghi nel territorio e all’interno della Raffineria Eni. Ciononostante non si è risaliti alla sorgente delle maleodoranze, sia perché erano svanite e sia perché i punti intercettati non facevano emergere la percezione di una segnalazione
Cosa fare se si avvertono maleodoranze
L’iter da seguire se si ha la percezione di maleodoranze è quello di telefonare al numero verde di Arpat e segnalare all’operatore tempo, luogo e durata della maleodoranze.
Oppure si può compilare una scheda web su cui si riversano i dati. È possibile, inoltre, allertare le FFOO che a loro volta contatteranno il Dipartimento.