Ladakh-Zanskhar è la mostra fotografica del diario di viaggio dell’ex Isola dei Famosi e bello d’Italia sull’Himalaya

Voglio una vita spericolata per poterla poi raccontare. Vittorio De Franceschi, livornese classe 1970, bello d’Italia, uno e novanta, fisico mozzafiato e occhi verdi, apre una mostra di fotografie dedicata al suo ultimo viaggio in Rayasthan nell’estremo nord dell’India, al confine con Pakistan, Tibet e Nepal, nella catena montuosa più alta del mondo, l’Himalaya.
Montagne e altipiani, ghiacciai, laghi a 4400 metri di altezza, posti difficili, con strade a precipizio, dove non tutti possono arrivare e la presenza umana è minima. Cento foto sul tetto del mondo, dove tutto diventa azzurro e si è più vicini a Dio e al cielo.

La partecipazione al reality L’Isola dei Famosi nel 2009, le fiction sul grande schermo, il Commissario Rex, Don Matteo, i film con Carlo Vanzina, le pubblicità sempre per la TV per Rayban e per Gillette, il video musicale con Mietta, il tutto senza rinunciare mai al dovere, perché Vittorio dal 1995 presta servizio come Maresciallo Aiutante nel Servizio Indagini della Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza, un ruolo tutt’altro che da scrivania o secondario, che prevede interventi ed operatività.
La voglia di raccontare una vita eccezionale e piena di avventure, per spiegare la differenza tra quello che si vede e si percepisce da fuori e quella che veramente è la realtà vissuta da dentro, un compito a volte impossibile.

Luoghi difficili da raggiungere dove non tutti possono farcela
“Ho voluto scrivere nel 2009 il mio primo libro, L’altra metà dell’Isola, proprio per spiegare che l’esperienza del reality vista da dentro è davvero una grande esperienza personale, un’avventura.
Ricordo ancora con paura alcune notti passate intorno al fuoco con la paura dei serpenti tanto per dirne una.
Sto preparando in questo periodo un altro libro che parli di tutti i miei viaggi, un diario di tutti i posti del mondo che ho visitato.
Quest’estate sono stato in India e ho realizzato questa mostra fotografica che ritrae paesaggi e luoghi inaccessibili, basti pensare che le strade sono a precipizio e senza guardrail e pochi giorni prima che ci passassi io dalla stessa strada è precipitato un pullman con 30 persone e sono tutti morti.
Qui non ci sono turisti, è un posto eccezionale al confine con tre stati. Scendendo a valle a seconda dove capiti puoi incontrare monaci buddisti, induisti o addirittura islamici. Un’esperienza unica che ho voluto raccontare con la fotografia che è una mia passione da sempre.

Spero di fare altre mostre fotografiche come questa, che parlino degli altri luoghi che ho visitato che mi hanno colpito, come la penisola del Labrador in Canada, l’Africa e la Terra del Fuoco e il Cile in sud America”.
Cento scatti a colori utilizzando una Nikon D300, Ladakh- Zanskhar, la mostra fotografica di Vittorio De Franceschi, sarà aperta e visitabile dal 3 al 30 novembre solo il fine settimana, dal venerdì alla domenica, in Fortezza Vecchia nella Sala dei Grani dalle 18 alla 20 ad ingresso libero.

Il vernissage della mostra è previsto per il 3 novembre alle 18 sempre in Fortezza Vecchia. La mostra è totalmente autoprodotta e autofinanziata dall’autore che si è avvalso per l’allestimento e il catalogo delle opere dell’aiuto del fotografo, grafico e scrittore pisano Valentino Barachini della casa editrice Grani Edizioni.