Stanca dei troppi furti a danno dei propri commercianti, la comunità cinese lancia questa iniziativa
La criminalità dilagante non è solo un problema livornese; probabilmente la comunità cinese di Prato, martoriata dai furti subiti dai propri connazionali, si è stancata degli slogan sulla percezione dei reati ed è scesa in campo istituendo la “Fuzhou Police Overseas Service Station“; si tratterebbe di un gruppo che si occupa di pratiche amministrative e di raccogliere segnalazioni/denunce. Il sospetto è invece che si tratti di un vero e proprio corpo di polizia istituito per proteggere i membri della comunità orientale, nel segno della “giustizia fai da te”, come riportato dal Giornale.
Materia molto spigolosa che va da un tentativo di proteggersi in qualche maniera dalla criminalità indisturbata ed il sovrapporsi alla giustizia ordinaria. Livorno seguirà lo stesso esempio?
L’Organizzazione di Fuzhou Police Overseas Service Station vuol precisare che i propri addetti non hanno alcun poter esecutivo. Lo scopo del gruppo è unicamente quello di assistere i propri concittadini nella semplificazione dei rinnovi dei documenti/pratiche. Purtroppo molti membri della comunità cinese in Italia hanno problemi linguistici e non tutti, senza supporto, riescono ad effettuare le operazioni telematiche.