ECONOMIA cronaca

Un’indagine della CNA rivela che i bonus edilizi sono il traino per la ripresa

Ilaria Niccolini, CNA Costruzioni #Livorno, lancia l'allarme

Foto di Los Muertos Crew da Pexels

Ilaria Niccolini, CNA Costruzioni Livorno, lancia l’allarme

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“Intervenire sui bonus edilizi rischia di uccidere la ripresa nella culla”. A lanciare l’allarme è Ilaria Niccolini coordinatrice di CNA Costruzioni Livorno, sulla scorta di una indagine del Centro studi della Confederazione che mette in luce l’effetto traino di questi strumenti sulla crescita economica italiana.

Secondo l’indagine curata dal Centro studi della CNA, quest’anno la crescita delle spese edili di imprese e famiglie è destinata a salire del 62,7% sul 2019, anno pre-pandemia, e addirittura del 73,2% rispetto al 2020 quando tra febbraio e maggio il confinamento ha paralizzato l’attività nel
settore delle costruzioni.

In termini assoluti, a fronte dei 46,2 miliardi di euro stimati dal Centro studi della CNA per l’intero 2021, nel 2020 la spesa è ammontata a 26,7 miliardi e nel 2019 a 28,4 miliardi. Interessante anche l’analisi dell’andamento mensile di queste spese, da cui emerge l’impennata registrata a fine anno, periodo nel quale si è temuta la fine delle norme più favorevoli a imprese e cittadini.

Spiega Niccolini:

“I risultati dell’indagine quindi ribadiscono l’esigenza di confermare non solo il Superbonus al 110%, le detrazioni sulle ristrutturazioni degli edifici al 50%, le detrazioni sulla riqualificazione energetica degli edifici al 65% nonché di confermare la possibilità per tutte le misure di cedere i crediti corrispondenti alle detrazioni riconosciute, ma soprattutto il Bonus facciate al 90%: proprio questa misura è stata al centro delle preferenze di moltissimi privati e condomini, per la minor complessità procedurale; eliminarla sarebbe un gravissimo errore e speriamo almeno nel mantenimento con una riduzione percentuale, sempre con la possibilità dello sconto in fattura. Benvengano infine i controlli affinchè i lavori siano fatti da imprese in regola”.

Questi risultati sono basati sui dati resi disponibili dal ministero dell’Economia e delle Finanze, relativi ai versamenti delle ritenute (applicate sui bonifici bancari effettuati per il pagamento delle spese fino al mese di settembre 2021), e attraverso una stima prudenziale che valuta nel 30% delle spesecomplessive sostenute dalle famiglie nel 2019 l’ammontare dell’importo cui è stato riconosciuto dalle imprese edili lo sconto in fattura.

FONTE: CNA LIVORNO

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