CRONACA incidente lavoro

Incidente sul lavoro, muore marittimo alla darsena petroli

L'uomo stava lavorando sottobordo alla nave quando e' stato colpito da un cavo di ormeggio, i messaggi di cordoglio del Sindaco. Domani 2 ore di sciopero indette dai sindacati

darsena petroli (foto d’archivio)

L’uomo stava lavorando sottobordo alla nave quando e’ stato colpito da un cavo di ormeggio, i messaggi di cordoglio del Sindaco. Domani 2 ore di sciopero indette dai sindacati

Incidente sul lavoro in porto questa mattina intorno a mezzogiorno alla darsena petroli. Un marittimo 54enne , Filippino, imbarcato come marinaio a bordo della M/N MELIGUNIS M battente bandiera italiana, è stato colpito da un cavo che si è spezzato durante la partenza della nave dal porto di Livorno.

Il marinaio era intento nelle operazioni di disormeggio quando, per cause in corso di accertamento, uno dei cavi che assicuravano la nave alla banchina si è improvvisamente spezzato creando un effetto frusta che ha colpito il marinaio al torace.

Immediatamente e’ scattata l’operazione soccorsi, allertata alle 12,14 la centrale della SVS di via San Giovanni, che si e’ precipitata sul posto con il medico a bordo, tentando tutte le pratiche possibili per rianimarlo, ma purtroppo tutto inutile, il cuore del marittimo aveva ormai cessato di battere.

I militari della Guardia Costiera e la Polmare hanno intanto eseguito i primi accertamenti per fornire supporto al magistrato di turno che, giunto sul luogo dell’incidente congiuntamente al personale del Dipartimento di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro di Livorno per le prime verifiche, ha disposto precauzionalmente il fermo della petroliera ormeggiata alla darsena Petroli del porto ed in procinto di partire per Genova.

Il messaggio dell’amministrazione comunale:

 Il sindaco Luca Salvetti e l’assessora al Porto Barbara Bonciani esprimono il loro cordoglio per la morte del marittimo deceduto questa mattina attorno alle 12 nel porto di Livorno durante le operazioni di partenza della nave su cui lavorava. 

“La sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere un obiettivo primario delle Amministrazioni, della politica e dei datori di lavoro” dichiarano Sindaco e Assessora. “E’ necessario destinare risorse e tempo ai temi della sicurezza affinchè episodi così tragici cessino definitivamente. Ancora più importante è non abbassare la guardia per non compiere errori che possano risultare fatali”.

Così la CGIL:

MARITTIMO MORTO, MERCOLEDI’ 8 SETTEMBRE PROCLAMATO SCIOPERO DI 2 ORE

Sui luoghi di lavoro si muore più che in ogni altro luogo. Un’altra vita consumata in una manciata di secondi. Ci chiedono più tempo, più flessibilità, ma a nessuno sembra interessare come farci tornare vivi alle nostre case, dai nostri cari. Di lavoro si continua a morire. Nel porto di Livorno assistiamo all’ennesima morte sul lavoro: oggi, presso la Darsena Petroli, è stato un marittimo a perdere la vita. Le dinamiche sono ancora da chiarire. Quello che è sicuro è che dobbiamo cambiare direzione: lo abbiamo ripetuto in tutte le sedi istituzionali e lo continueremo a fare. In segno di protesta e nel rispetto della vita persa nel tragico incidente mortale abbiamo perciò deciso di proclamare per domani mercoledì 8 settembre 2021 uno sciopero di 2 ore per tutti i lavoratori e il personale marittimo del porto di Livorno. Lo sciopero sarà effettuato al termine di ogni turno lavorativo.

Leggi anche

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.