Controlli a tappeto dei NAS di Livorno a Marina di Pisa e Vecchiano

Durante le operazioni è stata disposta la chiusura di un locale con sospensione dell’attività di ristorazione

Fonte Carabinieri

Con l’avvio della stagione turistica estiva, i Carabinieri dei NAS, d’intesa con il Ministero della Salute, hanno realizzato una campagna di controlli negli stabilimenti balneari e relativi esercizi di ristorazione, bar e ulteriori servizi forniti a favore dei vacanzieri, ubicati delle aree costiere marittime e dei laghi, eseguendo, sino ad oggi, 886 controlli.

Le 351 violazioni complessive contestate, per un ammontare di sanzioni pari a 202 mila euro, hanno riguardato numerosi episodi di inosservanza alla normativa per la prevenzione della diffusione epidemica, come l’assenza di cartellonistica informativa per gli avventori e la mancanza delle periodiche pulizie e sanificazioni. In molti casi, sono stati scoperti alimenti, pronti per la somministrazione alla clientela, in cattivo stato di conservazione, scaduti di validità, privi di qualsiasi indicazione utile a stabilirne le origini e la tracciabilità o sottoposti ad arbitrarie procedure di congelamento, senza seguire le corrette procedure stabilite dai piani di autocontrollo.

Inoltre, talune violazioni hanno interessato carenze igieniche e strutturali degli ambienti e dei locali adibiti alla preparazione e somministrazione dei pasti, spesso rimediati in spazi ristretti, privi dei minimi requisiti per garantire condizioni ottimali di funzionamento, interessati da sporco pregresso e non sottoposti alle manutenzioni ordinarie e straordinarie.
I controlli dei Carabinieri NAS proseguiranno allo scopo di garantire la salute dei cittadini e la sicurezza del consumatore.

Tra le operazioni spiccano quelle dei NAS di Livorno in territorio pisano:

  • Il legale responsabile di uno stabilimento balneare di Marina di Pisa, con annessa attività ricettiva, è stato deferito all’A.G. per aver alloggiato ospiti in 6 chalet di proprietà omettendo di comunicare la loro presenza all’Autorità di P.S..
  • Il medesimo Nucleo, nel comune di Vecchiano (PI), ha segnalato all’Autorità amministrativa il legale responsabile di uno stabilimento balneare, con annessa attività di ristorazione, per aver mantenuto il deposito di alimenti in precarie condizioni igienico sanitarie, con esfoliazione d’intonaco, discontinuità nella pavimentazione e sporco pregresso e diffuso in tutto l’ambiente. L’ASL competente, ad esito delle risultanze rilevate dal NAS, ha disposto l’immediata chiusura del locale con sospensione dell’attività di ristorazione. Il valore di quanto vincolato ammonta ad oltre € 100.000 circa.

Fonte Carabinieri

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