Biennale d’Architettura di Venezia: sarà presente anche la nostra città nel Padiglione Italia
Si apre domani, sabato 22 maggio, la XVII Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
Un appuntamento di primo piano, sia a livello nazionale che internazionale, per la rilevanza delle tematiche trattate e lo spessore dei professionisti e degli studiosi coinvolti.
Il Comune di Livorno sarà presente, unica città sostenitrice nel panorama nazionale, partecipando al progetto “Comunità Resilienti”, organizzato nel Padiglione Italia sotto l’egida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e a cura dell’architetto Alessandro Melis.
Da segnalare anche la collaborazione dell’arch. Daniele Menichini, presidente uscente degli architetti della provincia di Livorno, che curerà il coordinamento e l’organizzazione degli eventi del Padiglione Italia che si svolgeranno prevalentemente in modalità webinar, grazie alla piattaforma digitale comunitaresilienti.com.
Il progetto “Comunità resilienti” della Biennale affronta temi di grande interesse e attualità come l’impatto climatico e la resilienza delle comunità, suggerendo, tra l’altro, prospettive future per le periferie urbane, e nuove chiavi di lettura sulle interazioni tra spazio urbano e territorio produttivo.
Il termine “comunità” definisce infatti sia un luogo fisico che un contesto sociale coeso, mentre “resilienza” implica la capacità di trasformazione e adattamento necessaria per rispondere, localmente, alle sfide globali.
In quest’ottica il Padiglione Italia 2021, che è stato concepito non come una mera esposizione ma piuttosto come un laboratorio interattivo, intende mostrare quali sono e come agiscono le comunità resilienti a partire da quelle già presenti sul territorio e dalle esperienze in corso.
Queste tematiche sono infatti al centro delle politiche urbanistiche, ambientali e di governo del territorio perseguite dall’Amministrazione comunale di Livorno e declinate nell’Agenda Strategica Locale.
Padiglione Italia
Come sostenitore del Padiglione Italia, il Comune di Livorno potrà quindi disporre di una prestigiosa vetrina, utilizzando gli spazi espositivi e gli strumenti multimediali a disposizione del Padiglione, con la possibilità di attivare collegamenti virtuali con la città per promuovere il confronto e l’approfondimento disciplinare su questi temi anche in relazione ai processi di trasformazione urbana e alle prospettive future della città.
Le iniziative che riguarderanno Livorno, ancora da definire nel programma di dettaglio, sono previste nel periodo a cavallo tra il mese di settembre e il mese di ottobre.
Tutto questo avviene nell’anno in cui l’Amministrazione comunale è impegnata nell’avvio di una nuova stagione di pianificazione urbanistica (il nuovo Piano Operativo comunale e la contestuale variante al Piano Strutturale recentemente approvato), nel rilancio della città post pandemica delineata dal Next Generation Livorno, e nella promozione di rilevanti operazioni di riqualificazione e rigenerazione urbana quali l’adesione al Programma Innovativo nazionale qualità dell’abitare (PInqua), che interviene sulla riqualificazione dell”ambito urbano di Dogana di D’Acqua e su quello del Cisternone/quartiere stazione, il Masterplan dell’area di Forte San Pietro, il concorso di progettazione per il restauro urbano di Via Grande, la riqualificazione delle aree mercatali del Pantagono.
Come ha scritto il ministro Dario Franceschini in occasione della presentazione dell’iniziativa:
“Obiettivo del Padiglione Italia 2021 è promuovere una riflessione sulla capacità di trasformazione ed adattamento delle comunità italiane, ormai necessaria, per rispondere, localmente, alle sfide globali.
Non possiamo sottrarci a questo imprescindibile compito, ma piuttosto condividere i passi avanti fatti dalla ricerca italiana in molti campi su questi temi di vitale importanza.
Con esso ci auguriamo di dare un contributo significativo che possa portare i suoi frutti anche oltre il tempo della prestigiosa rassegna veneziana”.
Quest’anno nel Padiglione Italia, ospitato come di consueto all’Arsenale, anche la visita tradizionale sarà sostituita dall’aspetto esperienziale e immersivo, privilegiando forme espressive legate alla graphic novel e al gaming, avvalendosi del contributo di indiscussi maestri del settore per avvicinare e sensibilizzare un pubblico ampio e giovane.
All’interno del Padiglione saranno per lo più impiegati supporti multimediali che racconteranno i progetti presentati, riducendo al minimo i mezzi espressivi e di comunicazione progettuale canonici.
FONTE: COMUNE DI LIVORNO
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