Tanti i giovani strappati alla delinquenza ma pochi gli aiuti ricevuti dalle istituzioni

Abbiamo spesso parlato dei problemi legati alla criminalità diffusa nelle aree calde in città, oggi parleremo di chi cerca di contrastarla senza la repressione. Stiamo parlando dell’Africa Academy Calcio che per voce del suo presidente Franco Marrucci ci spiega lo scopo di questa associazione

Di cosa tratta?
“Africa Academy Calcio Livorno nasce come ASD nel 2015 con l’intento di radunare ragazzi provenienti dalle zone di guerra, dalle aree di siccità e da zone di estrema povertà dell’Africa per dar loro un momento di felicità rispetto alle disavventure da cui provengono.
Pertanto lo scopo è sempre stato Umanitario, togliamo i ragazzi dalla strada e li educhiamo attraverso lo sport, un modo per contrastare la criminalità senza repressione … offriamo loro una possibilità per integrarsi.”

Immagino che riceverete supporto da parte dell’amministrazione in questa importante funzione sociale, come ad esempio il campo dove allenarvi?
“Non ci tocca avere nemmeno un campo nostro dove allenarci perchè non siamo ASD lucrative ma un’Associazione umanitaria che svolge un importante ruolo sociale all’interno della città reclutando gli emarginati, i bambini poveri che non possono pagare la retta, le ragazze che, proveniendo da paesi dove chador e burka erano le loro realtà, oggi si vogliono misurare con l’essere libere da questi stereotipi.
Solo grazie al Presidente Allegri Ennio di Orlando Calcio che ci ha concesso l’utilizzo di un campo possiamo far fare gli allenamenti a questi ragazzi nel corso delle mattine richieste.”
Per il materiale come vi siete organizzati?
“Le visite mediche agonistiche , comprensive di urine e antitetaniche erano sempre garantite presso il Centro Medico Sportivo Salus Itinere
Nonostante l’alto valore sociale prodotto e il riconoscimento formale non è arrivato mai un contributo dal Comune di livorno nè dalle Associazioni in termini di scarpe, vestiario , asciugamani e saponi.
Abbiamo deciso di comprare ciabatte, maglie della salute, saponi per la doccia.
L’Unicef è riuscita facendo una colletta a racimolare un quantitativo di accappatoi e asciugamani dismessi che ci hanno permesso di rispettare i valori sanitari richiesti ovvero fare la doccia in condizioni igienico sanitarie pulite, entrare nelle docce con le ciabatte, mettersi un accapatoio per asciugarsi, profumarsi per sapersi presentare in pubblico.“
Visto i così pochi aiuti cosa guadagnate voi volontari da tutto questo?
“Oggi molti di loro sono ragazzi che non hanno mai avuto un problema con la legge, rispettosi di quest’ultima e desiderosi di cercare lavori anche lontani da Livorno come per alcuni dei miei calciatori, che sono andati nel territorio agroalimentare di Bolgheri, Castagneto e Piombino per raccogliere frutta e ortaggi.
Molti lavorano nei Supermercati e altri hanno duramente lavorato per disboscare le erbacce del campo di Orlando in via Don Aldo Mei, smantellare i vecchi spogliatoi e ricostruirne di nuovi, dipingere le pareti degli spogliatoi e tenere pulito il campo. Poi come ciliegina sulla torta alcuni dei nostri giocatori sono stati ingaggiati da società professionistiche e dilettantistiche di calcio sia italiane che straniere.”
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